F1, Fernando Alonso: “Vediamo la luce in fondo al tunnel, conosciamo la situazione”
La situazione dell’Aston Martin all’inizio del Mondiale F1 2026 resta assolutamente sconcertante. I problemi della scuderia britannica erano già noti alla vigilia del Gran Premio di Australia ma ciò che si è visto nel corso del primo venerdì della stagione ha addirittura superato le previsioni. La nuova AMR26 è riuscita a completare solo un numero limitato di giri nelle due sessioni di prove libere, confermando le clamorose complicazioni legate al motore Honda.
Nonostante gli incredibili investimenti, compreso l’acquisto di Adrian Newey, l’Aston Martin rimane la scuderia più attardata in questo inizio di stagione, con numerosi problemi che non sembrano avere una facile risoluzione. Difficile ipotizzare quando i due piloti potranno finalmente utilizzare la nuova vettura al 100% ma nel frattempo devono rassegnarsi ad una situazione paradossale.
Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Fernando Alonso che dall’alto della sua esperienza ha voluto mettere le cose in chiaro. Queste le parole dello spagnolo: “Ovviamente stiamo ancora analizzando i dati delle prove libere 2. Non abbiamo sentito una grande differenza rispetto al Bahrain e non abbiamo completato tanti giri a causa del problema al motore Honda nelle FP1. Dobbiamo recuperare ancora terreno in questo weekend. Speriamo domani di avere una prova libera 3 pulita. Noi possiamo rimetterci in pista ma dipende dalla Honda e dai loro ricambi”.
L’iberico non sembra preoccupato dalla situazione e si mostra addirittura positivo: “Vediamo la luce in fondo al tunnel. Siamo molto meno negativi rispetto a ciò che raccontano i media. È bello raccontare le cose quando vanno bene. I giornalisti esagerano sempre, noi sappiamo qual è la situazione. Abbiamo una grande sfida davanti a noi però tutti nel team stanno abbracciando questa sfida provandole tutte per uscire da questa situazione. La tecnologia è complessa e ci vuole tempo. Noi corriamo ogni weekend e non vediamo i progressi che ci sono sempre”.

