F1, Adrian Newey confessa: “Siamo a corto di batterie ma il problema più grave sono le le vibrazioni”
Si è concluso da poche ore il venerdì del Gran Premio di Australia 2026, primo capitolo del Mondiale F1 2026. Tra le tante scuderie scese in pista sul circuito di Albert Park c’è anche l’Aston Martin. La scuderia britannica ha incredibilmente completato solo pochissimi giri sul tracciato cittadino, confermando le sensazioni della vigilia sui numerosi problemi che la nuova AMR26 sta affrontando.
Il motore Honda ha reso inguidabile la nuova monoposto a causa dell’enorme quantità di vibrazioni prodotte. La vettura rimarrebbe praticamente inguidabile e potrebbe addirittura causare problemi permanenti alle mani dei piloti. Adrian Newey, team principal di Aston Martin, ha nel corso della conferenza stampa nuovamente parlato della situazione e delle possibile soluzioni a lungo termine.
Queste le dichiarazioni dell’ingegnere britannico: “Continuiamo ad avere problemi con la batteria. Quindi abbiamo avuto un nuovo problema, se vogliamo, che riguarda anche la comunicazione interna tra la batteria e il suo sistema di gestione. Ma il problema più grave è quello delle vibrazioni, con cui continuiamo a lottare. Quindi oggi abbiamo provato una soluzione diversa sull’auto di Lance. Mentre parliamo sono in corso alcune analisi per capire se questo abbia aiutato o meno e, in base a tali analisi, definiremo cosa fare nelle prossime sessioni”.
Newey ha infine chiarito la situazione delle batterie a disposizione per il weekend: “Siamo a corto di batterie, ne abbiamo solo più due, quelle che sono nell’auto. Quindi, se ne perdiamo una, ovviamente è un grosso problema. Dobbiamo quindi stare molto attenti a come utilizziamo le batterie. Il punto critico è il numero di batterie. Siamo arrivati qui con quattro batterie. Abbiamo avuto problemi di condizionamento o di comunicazione con due di queste batterie, il che significa che, al momento, abbiamo solo due batterie funzionanti. Considerando il nostro tasso di danneggiamento delle batterie, è una situazione piuttosto preoccupante. Ovviamente speriamo di poter superare il weekend, schierare due vetture e così via. Ma al momento è molto difficile essere concreti al riguardo”.

