WTA Indian Wells 2026, Sara Errani e Jasmine Paolini piegano Cristian e Tauson ed approdano agli ottavi
Sara Errani e Jasmine Paolini, accreditate della prima testa di serie nel WTA 1000 di Indian Wells, piegano la resistenza della coppia composta dalla romena Jaqueline Cristian e dalla danese Clara Tauson, sconfitte con lo score di 6-2 7-6 (8) dopo un’ora e 43 minuti di gioco. Negli ottavi la sfida sarà contro la vincente di Belinda Bencic/Sorana Cirstea-Yifan Xu/Zhaoxuan Yang.
Nel primo set le azzurre tengono la battuta in apertura al punto decisivo, poi scappano subito sul 2-0 centrando il break a zero. Nel terzo game le italiane devono risalire dal 15-40, ma poi al deciding point subiscono l’immediato controbreak. Errani e Paolini ottengono nuovamente il break a zero, ma ancora una volta arriva il controbreak al deciding point, nonostante le azzurre fossero risalite dallo 0-40. Nel sesto gioco il punto decisivo sorride finalmente alla coppia numero 1 del seeding, che allunga sul 4-2 e questa volta conferma lo strappo, portandosi sul 5-2. Nell’ottavo gioco le azzurre si procurano due set point in risposta sul 30-40, ed il primo basta per il 6-2 in 34′.
Nella seconda frazione si arriva al punto decisivo nei primi due game, ma è sempre la coppia al servizio a spuntarla. Errani e Paolini subiscono il break a trenta nel terzo gioco, ma poi trovano l’immediato controbreak a quindici per il 2-2. Dal 3-2 per la coppia italiana arrivano tre game consecutivi al deciding point: Cristian e Tauson allungano sul 4-3, ma poi si fanno riacciuffare sul 4-4 con l’ennesimo controbreak. Sul 5-5 però le azzurre vanno sotto 30-40, ed il punto decisivo premia ancora la romena e la danese, che si portano sul 6-5 e poi arrivano a due punti dal set sul 30-0. Errani e Paolini si procurano due occasioni per il controbreak, e questa volta il deciding point sorride alle azzurre: si va al tiebreak. Cristian e Tauson scappano subito sul 3-0, poi Errani e Paolini dall’1-4 impattano sul 4-4, salvo poi concedere altri due set point alle avversarie sul 4-6. Le italiane li cancellano e ritrovano la parità sul 6-6, poi dopo il cambio di campo chiudono i conti sull’8-6 in un’ora e 9 minuti di gioco.
Le statistiche sorridono alla coppia azzurra, che vince 78 punti contro i 62 delle avversarie, sfruttando 7 delle 13 palle break avute a disposizione ed annullandone 11 delle 16 avute a disposizione. Con percentuali praticamente identiche di punti vinti sulla prima, 47%-46%, le italiane fanno la differenza con la seconda, con cui vincono il 65% dei punti, contro il deficitario 28% delle rivali, le quali commettono ben 8 doppi falli.

