F1, George Russell: “Tanta incertezza prima del via. Non siamo i favoriti, lotteremo con Verstappen e Leclerc”
George Russell si è dimostrato determinato e carico nel corso della conferenza stampa che ha sancito il via ufficiale del fine settimana dell’attesissimo Gran Premio d’Australia, primo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sullo splendido scenario del tracciato dell’Albert Park di Melbourne il pilota del team Mercedes parte con la chiara intenzione di fare bene, risultando anche additato da molti come grande favorito per succedere a Lando Norris per il titolo iridato.
Il team di Brackley, infatti, sembra avere progettato una W17 di altissimo livello, con una Power Unit targata Mercedes che potrebbe davvero fare la differenza rispetto a tutti. Il pilota classe 1998 vuole rimanere con i piedi ben saldi al terreno, consapevole che siamo solo al primo appuntamento sui 24 previsti ma, di pari passo, proverà a confermare quanto di buono fatto vedere nel corso delle nove giornate dei test pre-stagionali tra Barcellona e Sakhir.
Il pilota inglese ha iniziato la sua chiacchierata con i media da un punto ben preciso: “C’è incognita ma anche eccitazione in vista della prima gara com’è normale che sia, specialmente in questa occasione dato che vivremo il cambio di regolamento tecnico. È stato un precampionato molto migliore rispetto a quello degli ultimi anni. Ci sono cose in cui abbiamo fallito negli ultimi quattro anni, quindi, a prescindere dal cronometro, le cose stanno funzionando”.
La Mercedes viene indicata da molti come la vettura numero uno del lotto. C’è addirittura chi stima in quasi 3 decimi al giro il vantaggio di George Russell e Andrea Kimi Antonelli rispetto alle monoposto più vicine. “Non cambia nulla essere considerato tra i favoriti c’è molto chiacchiericcio intorno a noi. Lo prendiamo come un complimento ma quando la visiera è abbassata, si corre a tutto gas e non si pensa a nessuna voce che circola. Chi saranno i principali avversari della Mercedes? Credo Max Verstappen e Charles Leclerc”.

