Baseball: subito Italia convincente verso il Classic, Chicago Cubs battuti d’autorità
Eccellente performance dell’Italia nella prima delle due amichevoli di avvicinamento al World Baseball Classic 2026. La squadra allenata da Francisco Cervelli supera in rimonta, e in modo anche particolarmente convincente, i Chicago Cubs per 9-4 allo Sloan Park di Phoenix: un segnale importantissimo in vista di quello che sarà il debutto al Classic.
E dire che i Cubs partono davvero bene, portando già nel secondo inning a casa il solo homer di Swanson che vale lo 0-1. L’Italia non riesce particolarmente a fermare l’attacco di Chicago, che nella quarta ripresa colpisce altre due volte: a basi piene, a Hoerner basta un singolo per siglare lo 0-3 facendo correre a casa Shaw e Ramirez, e in questo vale anche un errore di Saggese. Successivamente Happ tira al centro su Marsee e tanto basta per Hoerner: 0-4.
Dal sesto inning, però, la riscossa dell’Italia: fuoricampo da due punti di Ayers (dei Cubs, ma prestato per l’occasione) per il 2-4, poi ne arriva un altro di Teel che, con anche Caglianone in base, crea le condizioni per il 4-4. Non è finita: nella ripresa successiva Saggese si fa perdonare per quanto capitato in (ampia) precedenza per sfoderare a sua volta un giro di mazza che significa solo homer e 5-4.
Ma è l’ottavo inning quello che fa volare via gli azzurri. Con le basi piene, Chavers viene colpito e tanto basta perché ci sia il 6-4 di Morabito. Sulla volata di sacrificio di Antonacci segna Ayers per il 7-4; successivamente, un brutto errore del catcher Armas sul pickoff fa sì che D’Orazio, l’ultimo arrivato, peschi l’8-4. E il 9-4 lo realizza Nori su doppio a sinistra. Non ci sono più altre variazioni.

