Jordi Meeus conquista in volata l’Ename Samyn Classic, van Aert sfortunato
Si conclude con la vittoria di Jordi Meeus la 58ma edizione dell’Ename Samyn Classic. Il belga è riuscito a conquistare il successo con una volata di forza ed intelligenza, dopo una corsa dura ed imprevedibile. Il corridore della Red Bulla Bora Hansgrohe, partito per primo, è stato abile a resistere in testa fino al traguardo siglando il sedicesimo successo della carriera, il primo stagionale,
La corsa, partita da Quaregnon e conclusa a Dour dopo 203,8 chilometri, si è come sempre sviluppata su sei giri del circuito con all’interno sei strappi in pavé. Dopo circa 60 chilometri si è composta la fuga con cinque corridori: Lucas Benetau (ST Michel-Preference Home-Auber93), Baptiste Vadic (TotalEnergies), Stijn Appel (BAET CC) e Kevin Avoine (Van Rysel Roubaix) e successivamente Bogdan Zabelinskiy (Aarco).
A circa 70 chilometri il gruppo si è spezzato ed una decina di corridori hanno raggiunto i fuggitivi, mentre il gruppetto inseguitore cercava di colmare il gap. Prima del penultimo passaggio sul traguardo, il norvegese Strand Per Hagenes (Team Visma Lease a Bike) ha attaccato da solo sorprendendo gli avversari. L’azione del battistrada è stata però fermata dal gruppo a 600 metri dall’arrivo.
La volata finale è stata lanciata da Jordi Meeus che ha con forza tenuto la prima posizione fino al traguardo, aggiudicandosi la corsa belga. Dietro di lui si piazza Laurenz Rex (Soudal Quick-Step) mentre in terza posizione chiude il francese Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team). Rimane fuori dai giochi Wout Van Aert, vittima di una foratura nei chilometri finali.

