Draper: “Punto a tornare nella Top 5 prima della fine del 2027”
Quando si subisce un lungo infortunio non è mai facile rientrare e trovare immediatamente la miglior forma. Occorrono tempo e pazienza per ritornare sui propri abituali standard di rendimento. Il tennista britannico Jack Draper è consapevole delle difficoltà da affrontare e a pochi giorni dall’inizio di Indian Wells, torneo in cui ha vinto il titolo lo scorso anno, si è concesso in una lunga intervista a The Athletic.
La difficoltà legata al competitivo: “Sei abituato all’adrenalina di giocare davanti a un pubblico, e all’improvviso scompare, e passi da 90 chilometri orari a 20. È un adattamento. E può essere piuttosto solitario perché è uno sport individuale e devi dare il massimo. Durante il mio periodo di pausa, questa è stata probabilmente la cosa più difficile: abituarmi a essere più isolato e a pensare oltre la mia vita da tennista“.
Draper ha raccontato il suo percorso in una docuserie durante la sua riabilitazione: “Cerco di vedere gli aspetti positivi. Cosa posso fare? Sedermi e piangere o cercare di migliorare il mio gioco? Gli infortuni accadono sempre per una ragione, e mi hanno costretto ad analizzare il lavoro che faccio, come recupero, come mangio e come dormo“.
Draper ha lavorato per migliorare il suo gioco dal punto di vista tattico: “Ho lavorato molto sul mio gioco di transizione, sulle mie volée e ho servito più che mai perché servivo al 20%, 30%, 40% e così via. La precisione e il cambiamento della postura al servizio per aiutare il braccio richiedono tempo, ma si ottengono più ripetizioni perché ci si allena di più“.
Il britannico, che ha scelto Jamie Delgado come nuovo allenatore, non ha minimamente modificato la sua ambizione: “Voglio fare un anno fantastico, ma onestamente, dopo quello che ho passato, voglio solo tornare a competere e a giocare con costanza. Non c’è motivo per cui non possa fare davvero bene, perché mi sento un giocatore migliore di 12 mesi fa. Le mie aspirazioni sono tornare tra i primi 5 al mondo prima della fine del 2027 e competere per i tornei del Grande Slam. Potrebbe succedere prima, ma è facile dire che voglio tutto e subito. Devo essere realista“.

