Bezzecchi scivola dopo 2 giri. Marquez penalizzato, Acosta vince la Sprint del GP di Thailandia
Pedro Acosta inizia con il piede giusto la nuova stagione. Il pilota del team Red Bull KTM infatti si è aggiudicato la Sprint Race del Gran Premio di Thailandia, appuntamento inaugurale del Mondiale di MotoGP 2026, dopo un meraviglioso duello con Marc Marquez. Sul rovente tracciato di Buriram, con temperature elevate sia per quanto riguarda l’atmosfera (33°), sia per l’asfalto (52°), lo spettacolo non è mancato, sperando che la stagione possa proseguire in questo modo.
Pedro Acosta (Red Bull KTM) ha centrato il successo con 108 millesimi di vantaggio su Marc Marquez (Ducati Factory) mentre completa il podio lo spagnolo Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) a 540. Quarta posizione per il nipponico Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) a 2.1 secondi, quinta per un ritrovato Jorge Martin (Aprilia) a 3.8, mentre è sesto il sudafricano Brad Binder (Red Bull KTM) a 4.6.
Settimo lo spagnolo Joan Mir (HRC Honda) a 4.9, ottavo Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina VR46) a 5.7, quindi nono Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati Factory) a 6.9 con Luca Marini (HRC Honda) che chiude la top10 a 7.7. 11° Alex Marquez (Ducati Gresini) a 8.5, quindi 14° Franco Morbidelli (Ducati Pertamina VR46) a 12.3, mentre Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) a 17° a 15.4. Ultimo al traguardo Michele Pirro (Ducati Gresini) a 27.8, mentre non ha completato la gara il poleman Marco Bezzecchi (Aprilia).
LA SPRINT RACE
Allo spegnimento dei semafori, Marc Marquez piazza lo scatto perfetto e prende curva 1 davanti a tutti, difendendosi da Marco Bezzecchi. In curva 3 suo fratello Alex sbaglia la frenata e manda fuori traiettoria Fabio Di Giannantonio. Il romagnolo dell’Aprilia non ci sta e supera il Cabroncito che, tuttavia, si rifà nell’ultima curva, tornando al comando della corsa. Alle loro spalle Pedro Acosta, Raul Fernandez e Jorge Martin, mentre Pecco Bagnaia si porta in decima posizione.
La battaglia Bezzecchi-Marc Marquez è meravigliosa e il “Bezz” supera nuovamente lo spagnolo in curva 3 nel corso del secondo giro, provando a imporre il suo ritmo. Il romagnolo evidentemente spinge troppo e cade dopo poche centinaia di metri in curva 8. Rimane attaccato alla moto ma non riesce a tornare in gara. Marc Marquez ringrazia e prova a scappare, inseguito dal solo Pedro Acosta. Nella pancia del gruppo, intanto, Pecco Bagnaia sale in ottava posizione.
Passiamo a metà Sprint Race con Marc Marquez che comanda le operazioni con poco più di 3 decimi su Pedro Acosta, quindi alle loro spalle Raul Fernandez a circa un secondo, mentre Jorge Martin è quarto a 2.3. Iniziano le scaramucce tra Marc Marquez e Pedro Acosta con il pilota della KTM che prova a superare il rivale in diverse occasioni, ma la risposta è sempre puntuale.
Si arriva agli ultimi 3 giri con i due spagnoli ai ferri corti tra sorpassi e contro-sorpassi con uno spettacolo meraviglioso. Il Cabroncito rischia di cadere in un paio di curve e Acosta lo supera al penultimo giro. Il nove volte campione del mondo si rifà all’ultima curva allungando la frenata e mandando fuori pista il rivale. La direzione gara non può fare finta di nulla e impone al ducatista di cedere la posizione al rivale che vince la Sprint Race.

