Perché è stato penalizzato Marc Marquez: l’episodio con Acosta costato la vittoria nella Sprint
Il magnifico duello per la vittoria nella Sprint del Gran Premio di Thailandia 2026 è stato deciso sostanzialmente a tavolino dalla direzione gara, che ha comminato una sanzione lampo a Marc Marquez per una manovra di sorpasso su Pedro Acosta ritenuta illegale dallo Stewards Panel. Il campione del mondo in carica ha dovuto quindi cedere la posizione all’ultima curva, arrivando 2° dietro al giovane talento spagnolo della KTM.
Il primo sigillo della carriera (tra Sprint e GP) in top class non arriva certo nella maniera sperata per lo Squalo di Mazarrón, che ha dimostrato comunque tutto il suo talento cristallino dando vita ad una battaglia spettacolare con il dominatore della passata stagione e rispondendo colpo su colpo ad ogni mossa del fuoriclasse catalano della Ducati nativo di Cervera.
L’episodio incriminato avviene all’ultima curva del penultimo giro, quando Marquez affonda la staccata all’interno di Acosta appoggiandosi leggermente sull’avversario ma rimanendo ampiamente all’interno dei limiti della pista. L’alfiere della KTM, nel tentativo di resistere all’esterno all’attacco di MM93, finisce invece fuori dal tracciato perdendo tanto tempo ma conservando la seconda piazza davanti all’Aprilia di Raul Fernandez.
L’interpretazione dello Stewards Panel è stata probabilmente quella di un Marc Marquez che ha sfruttato la KTM di Acosta come un appoggio per compensare una staccata fuori misura e rimanere in pista (un po’ come ad Assen nel 2025 contro Valentino Rossi), anche se resta qualche dubbio ripensando a tanti episodi simili del recente passato.

