ATP Dubai 2026, Medvedev sfiderà Griekspoor per il titolo
È il momento di decidere i due giocatori che, nell’ultimo atto in programma domani, si giocheranno la vittoria. Le semifinali del torneo ATP di Dubai promuovono all’ultimo atto un solidissimo Daniil Medvedev, testa di serie numero tre, e il sorprendente olandese Tallon Griekspoor, capace di gestire in maniera egregia anche un problema fisico evidente.
Daniil Medvedev, autore di una prova maiuscola al servizio, doma il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero uno, 6-4 6-2 in un’ora e ventiquattro minuti. La partita si sviluppa sui binari dell’assoluto equilibrio e nel rispetto dei turni di battuta senza che nessuno dei due contendenti conceda palle break. Il russo firma a zero il 5-4 e, alla prima possibilità, sfrutta il diritto fuori misura del rivale per strappargli il servizio e siglare il 6-4.
Nel secondo set la testa di serie numero tre rompe gli indugi con il break ottenuto, ai vantaggi, nel quarto gioco per il 3-1, concede solo due punti (di cui uno è un doppio fallo), sulla propria battuta e trasforma il secondo match point per strappare nuovamente il servizio al canadese e chiudere i conti con la micidiale risposta di rovescio per il definitivo 6-2.
Nel secondo incontro di giornata un Tallon Griekspoor encomiabile per l’impegno, nonostante un problema fisico evidente dalla fine del primo parziale, piega il russo Andrey Rublev, testa di serie numero cinque, 7-5 7-6(6) in un’ora e quarantuno minuti. Il primo set è dominato dai servizi, fondamentale nel quale i due contendenti non concedono quasi nulla. Il finale diventa però incandescente perché l’olandese, dopo aver annullato tre palle break nell’undicesimo game, sfrutta la prima opportunità per chiudere i conti sul 7-5.
Il giocatore neerlandese, costretto al medical time-out per un problema fisico alla gamba sinistra, annulla tre palle break nel gioco di apertura. I duellanti continuano a concedere poche possibilità sui rispettivi turni di battuta e la soluzione non può che essere il tie-break. Rublev firma il minibreak in apertura, non concede nulla in battuta e si porta sul 6-4. Griekspoor annulla il set point con la risposta di diritto incrociato del 6-5, vince gli ultimi tre punti e, sul diritto in rete dell’avversario, timbra il definitivo 8-6.

