Supercoppa, atto primo: Perugia-Trento e Civitanova-Verona valgono la finale!
La Supercoppa di SuperLega ha cambiato nel corso di questa stagione volto, sede e calendario, ma non perde fascino. La manifestazione che avrebbe dovuto aprire la stagione in Arabia Saudita, prima rinviata e poi definitivamente cancellata nel Paese arabo, ha trovato casa a Trieste, con le semifinali in programma sabato 28 febbraio e la finale domenica 1 marzo al PalaTrieste. Una collocazione inedita, a stagione inoltrata, che trasforma l’evento in una sorta di appendice di lusso alla Coppa Italia, vinta venti giorni fa a Bologna dalla Rana Verona, e che ripropone incroci carichi di tensione e significato tecnico.
La prima semifinale metterà di fronte Itas Trentino e Sir Susa Vim Perugia, ovvero prima e terza forza della regular season. Perugia ha chiuso al comando con 58 punti e 20 vittorie in 22 partite, numeri che certificano continuità e solidità. Il 2026 degli umbri è stato fin qui quasi impeccabile tra SuperLega e Champions League, con l’unica vera caduta rappresentata dalla semifinale di Coppa Italia persa contro Verona. Il netto 3-0 su Grottazzolina nell’ultima giornata ha confermato profondità di roster e qualità nei momenti chiave.
Trento, terza a quota 47 punti, arriva a Trieste dopo settimane intense tra campionato ed Europa. Il successo per 3-0 su Cisterna ha chiuso la regular season con segnali incoraggianti, ma resta ancora viva l’amarezza per l’eliminazione in Coppa Italia. La squadra di Mendez dovrà però fare i conti con un’assenza pesantissima: quella dell’infortunato Alessandro Michieletto, autentico giocatore simbolo del movimento azzurro e due volte campione del mondo con l’Italia. La sua mancanza incide non solo sul piano tecnico, ma anche su quello emotivo e carismatico, costringendo Trento a ridisegnare equilibri offensivi e leadership in campo proprio in una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà.
La seconda semifinale propone invece un confronto dal sapore fresco e dal colore azzurro, visti i tanti elementi che gravitano attorno alla Nazionale di De Giorgi in campo: Cucine Lube Civitanova contro la stessa Rana Verona. Civitanova ha chiuso la regular season al sesto posto con 40 punti, ma il suo cammino nel 2026 racconta di una squadra in crescita, capace di vincere partite pesanti. La formazione di Medei sembra aver ritrovato equilibrio e fiducia, elementi fondamentali in un torneo secco come la Supercoppa.
Verona, seconda in regular season con 48 punti, si presenta a Trieste con lo status di detentrice della Coppa Italia e con l’ambizione di mettere in bacheca un altro trofeo. Il recente ko di Modena, maturato con molti titolari assenti a causa di un virus influenzale, non ridimensiona il valore di una squadra che nelle settimane precedenti aveva ottenuto risultati di prestigio e dimostrato di saper alzare il livello nei momenti che contano.
Trieste diventa così il palcoscenico di una Supercoppa dal significato particolare, nata tra polemiche e rinvii e trasformata in un evento che può incidere sugli equilibri della stagione. Con Perugia dominatrice della regular season, Verona fresca di titolo, Trento priva del suo uomo simbolo e Civitanova pronta a inserirsi, le semifinali promettono grande spettacolo, in un fine settimana che farà da gustoso antipasto ai playoff scudetto.

