L’analisi di Luciano Darderi: “Sinner più solido di Alcaraz, ma adesso sta cambiando”
Il tennista italiano Luciano Darderi ha rilasciato una lunga intervista al media cileno La Tercera, nel corso della quale ha parlato anche dei primi due del ranking ATP, lo spagnolo Carlos Alcaraz e l’azzurro Jannik Sinner.
Darderi cerca da imparare dai migliori: “Ogni volta che posso, cerco di allenarmi con Alcaraz e Sinner. Cerco di allenarmi con loro perché è molto importante per la crescita. Sono ragazzi molto umili, brave persone. Alcaraz è un bravo ragazzo, di buona famiglia, mentre con Sinner, Musetti e gli altri italiani il rapporto è solido. È un bel gruppo di persone, molto umano, vado molto d’accordo con loro anche al di là del tennis“.
Non si può scegliere tra Alcaraz e Sinner: “Non lo so, giocano entrambi molto. Jannik ha due anni più di Carlos. Stanno migliorando, salendo e scendendo nel tennis, ci sono infortuni, momenti difficili. Giocano bene su superfici diverse. Sinner gioca un po’ meglio di Carlos indoor, ha vinto le ATP Finals per due o tre anni. Carlos è più imprevedibile, un po’ più casuale, ha più varietà. Sinner è più solido, gioca in modo più tattico, anche se ora sta cambiando molto, usando più palle corte, arrivando di più a rete e cercando di incorporare più informazioni nel suo gioco, e penso che anche questo lo stia facendo migliorare molto“.

