Hockey ghiaccio: gli USA stendono la Slovacchia. Ora la “Finale dei Sogni” con il Canada
La finale dei sogni. Alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 domenica 22 febbraio si sfideranno, nell’incontro che vale l’oro per l’hockey su ghiaccio, Canada e Stati Uniti: riedizione di quanto successo ieri nel torneo maschile, con le statunitensi capaci di vincere 2-1 all’overtime.
Nella seconda semifinale, conclusasi pochi minuti fa, gli americani hanno battuto nettamente una Slovacchia che, dopo esser stata la rivelazione del torneo (con ancora chance di giocarsi il bronzo, contro la Finlandia, ndr), è caduta sotto i colpi dei giocatori dell’NHL sino a cedere per 6-2.
LA CRONACA
La partita si apre subito con gli USA a far capire di voler dettare il ritmo: Hlavaj è costretto immediatamente a salvare la sua gabbia due volte. Dopo pochi giri di lancette, al 04:19, gli States passano: Larkin pattina veloce sullo scippo del disco agli slovacchi, arriva davanti al portiere e lo batte per l’1-0. La formazione europea rimane colpita dall’avvio a stelle e strisce cercando di ritrovare certezze piano piano. Arrivano diversi tiri verso Hellebuyck, che però non si scompone neanche quando gli americani devono fronteggiare due penalità di 2 minuti l’una inflitte prima a Mcavoy e poi a Werenski. La squadra “Stelle e Strisce” fiuta la chance di risalire: si guadagna un powerplay per penalità comminata a Kelemen (sgambetto) nel finale di frazione e 40 secondi dal primo break colpisce ancora con Thompson, sull’azione confezionata da Quinn Hughes e Eichel, con la zampata del 2-0.
Restart del secondo periodo: tanto nervosismo, piovono penalità da entrambe le parti. Si gioca poco e in maniera spezzettata, ma nessuno dei giocatori in pista vuole tirarsi indietro. Si scollina la mezz’ora, gli States volano con due gol in serie in meno di 20 secondi: Jack Hughes e Eichel diventano protagonisti in azioni ravvicinate entrambe vincenti che spediscono gli americani addirittura sul 4-0 andando a mettere una grossissima ipoteca sul passaggio alla finalissima. La Slovacchia va al tappeto: Jack Hughes trova il tap-in vincente del 5-0 che chiude definitivamente i conti, sulla conclusione di Werenski.
Ultimi venti minuti che assomigliano tanto al “Garbage Time dell’NBA”. La Slovacchia va in gol con Slafkovsky per il momentaneo 5-1, che diventa 6-1 con Tkachuck che ristabilisce le distanze. Si chiude sul 6-2, perché segna Regenda. Nel finale si scatena una brutta rissa: doppia penalità da 10 minuti, una da una parte e una dall’altra. Cernak e Tkachuck vanno in panca puniti. Suona la sirena. Finisce USA-Slovacchia 6-2.

