Atle Lie McGrath in fuga verso il bosco di Bormio, poi le lacrime. La stampa norvegese: “Come McConaughey in Interstellar”
Atle Lie McGrath aveva firmato il miglior tempo nella prima manche dello slalom alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e dopo il settore iniziale della seconda manche poteva fare affidamento su un vantaggio di 59 centesimi nei confronti dello svizzero Loic Meillard, ma successivamente ha commesso un errore letale e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. Sopraffatto dalla delusione per la mancata medaglia d’oro, il norvegese ha gettato all’aria i bastoncini e poi si è reso protagonista di uno dei gesti che rimarrà nella storia di questa edizione dei Giochi.
Il 25enne, argento mondiale in carica tra i pali stretti e in stagione capace di vincere due gare di Coppa del Mondo in questa specialità (Alta Badia e Wengen), si è diretto verso le reti di protezione, le ha scavalcate e poi si è incamminato nella neve fresca. Lo scandinavo è inciampato un paio di volte, si è rialzato e ha mosso i propri passi verso il bosco ai margini della pista Stelvio di Bormio, poi si è buttato a terra e ha iniziato a piangere, visibilmente deluso per quanto successo in gara.
Tutto mentre Loic Meillard festeggiava il trionfo davanti all’austriaco Fabio Gstrein e al norvegese Henrik Kristoffersen. Atle Lie McGrath teneva tantissimo a questa prova perché avrebbe voluto dedicare la vittoria all’amato nonno, scomparso dieci giorni fa durante la Cerimonia d’Apertura della rassegna a cinque cerchi.
La scena ha ovviamente scosso gli animi degli appassionati norvegesi e l’Aftenposten, uno dei quotidiani di riferimento, ha fatto un paragone che farà sicuramente discutere: “Sembrava una scena del film Interstellar, in cui l’astronauta interpretato da Matthew McConaughey cammina da solo su un pianeta disabitato. Se avessero potuto teletrasportarlo su un’isola deserta, lo avrebbero fatto. Alla fine è stato recuperato da uno scooter, al traguardo non ha voluto parlare con nessuno“.

