Lisa Vittozzi in estasi alle Olimpiadi: “Tirata fuori la grinta, non ho mai smesso di crederci”
L’inseguimento femminile di biathlon parla italiano per merito di una magistrale Lisa Vittozzi, che si è resa protagonista di una prestazione sbalorditiva sulla neve e al poligono di Anterselva: quinta dopo la sprint di ieri, la sappadina si è resa protagonista di una splendida rimonta grazie allo zero piazzato al tiro e ha regalato al Bel Paese il primo titolo a cinque in questo sport.
Memorabile l’ultimo passaggio con l’arma: la norvegese Kirkeeide entra in piazzola con tredici secondi di margine sulla nostra portacolori, commette due errori, deve effettuare un paio di giri di penalità, l’azzurra prende tutti i bersagli e si invola verso l’apoteosi, con tanto di passerella d’onore nell’ultimo giro, visto l’enorme vantaggio nei confronti delle più immediate inseguitrici.
Lisa Vittozzi ha espresso tutta la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Sicuramente l’anno scorso è stato difficile, davvero. Ho tirato fuori la grinta che ho, per essere qui e per sognare in grande. Sono riuscita a tirare fuori tutto quello che avevo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice. Vincere davanti a questo pubblico è da un parte bellissimo, ma dall’altra mi sono detta di non lasciar calare l’attenzione altrimenti avrei rischiato di non arrivare in fondo, di fronte a tanto tifo”.

