Elisa Palmero debutta col sorriso nella maratona: miglior esordio di un’azzurra, record italiano non lontano
Elisa Palmero ha fatto il proprio debuttato in maratona, scegliendo Siviglia per cimentarsi sui 42,195 km per la prima volta in carriera. Il risultato è stato eccezionale: quarto posto con il tempo di 2h24:10 nella gara vinta dalla finlandese Alisa Vainio (2h20:39 di record nazionale), miglior esordio di sempre per un’italiana sulla distanza (il precedente era di 2h19:12, corso da Sofiia Yaremchuk a Venezia nel 2021 e a Sofia Nestola a Valencia nel 2024).
La 26enne è transitata alla mezza in 1h12:28, è passata al 35mo chilometro in 2h00:28 e poi è andata in crescendo nel finale, diventando la sesta italiana di sempre in maratona, a meno di un minuto dal primato nazionale timbrato lo scorso anno da Yaremchuk a Londra (2h23:14). La piemontese, seguita a Ferrara da coach Massimo Magnani, era già salita al quinto posto delle liste italiane all-time nella mezza maratona (1h09:02) e vanta ottimi personali anche sui 5000 metri (14:57.87) e sui 10.000 metri (31:18.03).
Bravissima anche Rebecca Lonedo, che in negative split ha chiuso in settima piazza con il tempo di 2h24:28, migliorando di quattro minuti il proprio personale e siglando, al pari di Palmero, il minimo di 2h27′ per gli Europei che si disputeranno a Birmingham nel mese di agosto. Minimo continentale anche per Ahmed Ouhda, che alla terza maratona in carriera si è espresso in 2h08:37 (personale) e ha chiuso in 14ma posizione nella gara vinta dall’etiope Shura Kitata (2h03:59), capace di battere in volata il connazionale Asrar Hiyrdern.

