Émilien Jacquelin bronzo alle Olimpiadi: la toccante dedica a Marco Pantani
Una dedica molto speciale. Ieri è stato un anniversario importante per gli appassionati di sport e di ciclismo: il 14 febbraio del 2004 ci lasciava Marco Pantani, nel residence Le Rose a Rimini. A 22 anni dalla scomparsa, le testimonianze di affetto, via social e tra gli amanti dello sport in bicicletta, sono tantissime di un caso che alimenta le discussioni.
Il “Pirata“, come lo chiamavano tutti, è ancora nei cuori dei tifosi perché ha saputo accarezzarli con gesta uniche nel proprio genere, rendendo imprevedibile una corsa ed abituale il numero da circo. Pagine intrise di coraggio, forza e orgoglio perché Marco era questo, prendere o lasciare. Per lui la bicicletta era come una sorella, con la quale parlare ed addormentarsi, e la salita l’inevitabile compagna di viaggio per dimostrare la propria grandezza. Alpi e Pirenei percorsi più velocemente degli altri con quel modo di pedalare così diverso e creativo, senza il cardiofrequenzimetro perché bastavano le sensazioni.
Un filo invisibile, fatto di sogni infantili e di ispirazione autentica, che oggi trova il suo palcoscenico più alto: le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Émilien Jacquelin, biathleta francese, ha scelto di rendere omaggio alla memoria del corridore romagnolo in un modo intimo e potentissimo, indossando un orecchino appartenuto proprio a Pantani, un simbolo che racconta molto più di mille parole.
Con sé ha portato un cimelio carico di memoria, donato dalla famiglia Pantani, un gesto che suggella un legame profondo con l’Italia e con il campione che gli ha insegnato ad amare lo sport. “Grazie a Tonina e Paolo Pantani per aver permesso al piccolo Emilien di vivere il suo sogno“, aveva scritto il classe 1995 sui social, ricordando come le imprese di Marco abbiano acceso in lui la scintilla della competizione, del coraggio, dell’andare oltre il limite quando la salita sembra impossibile.
E così quest’oggi, nel giorno dell’inseguimento maschile dei Giochi, Jacquelin ha festeggiato la sua medaglia di bronzo, toccando l’orecchino in prossimità del traguardo e rivolgendo lo sguardo verso l’alto. Un messaggio chiaro a chi è stato un artista del ciclismo, unico ed immortale.
The spirit of the Pirate still lives on! 22 years after the death of Marco Pantani, one of his biggest fans, the Frenchman Émilien Jacquelin wins the bronze medal in Biathlon while wearing Marco’s earring. Lovely tribute. #MilanoCortina2026 pic.twitter.com/jINuNCNKrh
— Mihai Simion (@faustocoppi60) February 15, 2026

