Mikael Kingsbury trionfa da Imperatore delle Gobbe! La prima dual moguls olimpica è canadese
Il volto simbolo delle gobbe, l’uomo che ha scritto la storia della specialità, il fuoriclasse che ha segnato un’epoca e che marcato record a ripetizione, ha avuto l’onore di vincere la prima gara di dual moguls disputata alle Olimpiadi. Mikael Kingsbury si è imposto di forza sulle nevi di Livigno e ha così conquistato la seconda medaglia d’oro della propria carriera a Giochi, dopo quella che si era messa al collo a PyeongChang 2018 nelle moguls. Dopo otto giorni in apnea, il Canada festeggia il primo oro assoluto a Milano Cortina 2026.
Qualche giorno fa aveva subito una beffa atroce nelle moguls, quando venne valutato con lo stesso punteggio dell’australiano Cooper Woods ma si dovette accontentare dell’argento (come a Pechino 2022 e Sochi 2014) per un peggior riscontro nelle turns. Oggi il fenomeno canadese si è rifatto con gli interessi, rendendosi protagonista di un cammino netto fino all’atto conclusivo, dove ha regolato il giapponese Ikuma Horishima (30.00 a 5.0), suo grande rivale che gli ha dato filo da torcere durante la stagione di Coppa del Mondo.
Trionfo meritato per il 33enne, che in questa specialità ha vinto anche cinque titoli mondiali, tra cui quello dello scorso anno. Il nove volte vincitore della Sfera di Cristallo sci freestyle (dal 2012 al 2020, quando tutte le discipline erano conteggiate insieme) e tredici volte padrone della Coppa del Mondo di moguls è salito sul gradino più alto del podio, completato dall’australiano Matt Graham, che nell’atto conclusivo per il terzo posto ha regolato il giapponese Takuya Shimakawa (20.00 a 15.00).

