Hockey ghiaccio, l’Italia torna sulla terra: secca sconfitta contro la Finlandia
La Finlandia strapazza l’Italia nel terzo ed ultimo incontro valido per il raggruppamento B delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 per ciò che concerne il torneo di hockey su ghiaccio maschile. Partita dal passivo pesante per gli uomini di coach Jukka Jalonen, sconfitti con un sonoro 0-11 subendo fondamentalmente almeno tre goal per tempo.
Match dunque decisamente agevole per la compagine nordica, abile a passare in vantaggio al settimo minuto di orologio dopo un’ottima manovra d’azione terminata con Aho, il cui compito è solo quello di appoggiare in porta un assist perfettamente servito da Rantanen. Appena tre minuti dopo, la formazione tricolore incassa il raddoppio da parte degli ospiti in superiorità con un rebound di Granlund arrivato dopo un bel salvataggio di Clara.
Bastano sessanta secondi ed i finlandesi indirizzano definitivamente il match. Il merito è di Kakko che, approfittando di una difesa troppo morbida, trova il tempo per girarsi ed insaccare il disco nel sette. L’Italia accusa il colpo, non riuscendo ad arginare la furia di una Finlandia desiderosa di ottenere una differenza reti più alta possibile. Tuttavia con il passare del tempo il Blue Team prende un minimo di confidenza, andando al 16’ vicina al goal con una buona deviazione di Purdeller e reggendo l’urto nei minuti finali, affidandosi alle ottime risposte di Clara.
Non positivo invece l’inizio del secondo periodo, momento in cui i nordici tornano di nuovo a tutta schiacciando l’Italia fino ad arrivare al poker calato ancora da Kiviranta, lesto nel deviare in porta un tiro dalla distanza, preludio della manita ancora di Kakko, autore di un bolide che non lascia scampo all’estremo difensore italiano. Negli ultimi due minuti ci sarà spazio anche per il sesto goal di matrice finlandese, capitalizzata da Granlund dopo una transizione veloce.
Il canovaccio si ripete anche nel terzo periodo dove, pronti-via, la Finlandia mette subito a referto altri due sigilli. Al 2′ infatti (in power play) un tiro dalla lunga distanza da parte di Heiskanen trafigge Fadani (nel frattempo subentrato a Clara). Pochi istanti dopo sarà il momento dello 0-8, stavolta segnato da Lehkonen. Non sazia, la Finlandia cerca e trova anche il sigillo del 9-0, a questo giro firmato da Aho con un tiro ravvicinato frutto di una défaillance difensiva.
La doppia cifra viene raggiunta invece al 14’, dopo un ingaggio vinto in attacco dagli scandinavi che si concretizza con un missile sotto l’incrocio partito da Armia. Poi al 18’ è Kiviranta a siglare l’undicesima rete capitalizzando una buona conclusione dal centro. Una lezione dunque per l’Italia. L’importante sarà ripartire da qui.

