Figueira Champions Classic 2026, prepotente sprint di Morgado. Il portoghese concede il bis del 2025
Il portoghese Antonio Morgado della UAE Team Emirates-XRG bissa il successo dello scorso anno e, grazie ad un prepotente sprint, si aggiudica la quarta edizione del Figueira Champions Classic, corsa in linea che si svolge da Figueira da Foz a Figueira da Foz per un totale di 177,8 chilometri.
Sullo strappo finale Aranburu attacca, il lusitano risponde e i due s’involano verso il traguardo. Aranburu lancia lo sprint, Morgado però non si lascia sorprendere e innesca la micidiale progressione che gli consegna il meritato successo finale. Completa il podio di giornata l’iberico Pau Martí della NSN Cycling Team, staccato di nove secondi.
Nei primi chilometri di gara partono all’attacco cinque corridori portoghesi: Rafael Reis della Anicolor / Campicarn, Pedro Pinto della Efapel Cycling, Daniel Viegas della Aviludo – Louletano – Loulé, Diogo Pinto e Diogo Narciso della Credibom / LA Alumínios / Marcos Car. I battistrada toccano un vantaggio massimo di sei minuti. A poco più di settanta chilometri Pedro Pinto rompe gli indugi e prende la testa della corsa.
Al suo inseguimento si pone il terzetto formato dal belga Cedric Beullens della Lotto Intermarché, dallo spagnolo Iker Gómez della Equipo Kern Pharma e dal lusitano Rafael Reis della Anicolor / Campicarn. I tre colmano il distacco nei confronti del fuggitivo e formano il poker di testa che vanta un margine di 3’30” sul gruppo. A cinquanta dalla conclusione Reis perde contatto e lascia via libera all’azione dei suoi compagni.
A quarantasette chilometri dalla fine si muove il colombiano Dani Martinez della Red Bull – BORA – hansgrohe, il primo a reagire è Riley Sheehan della NSN Cycling Team, ma a partire è lo statunitense Brandon McNulty della UAE Team Emirates-XRG che, insieme ai due compagni di azione e al britannico Max Poole della Team Picnic PostNL, si lancia all’inseguimento del quartetto di testa. L’operazione aggancio si concretizza a poco più di trenta dalla fine.
Il gruppo, trascinato dall’azione di EF Education – EasyPost e Cofidis prova a ricucire il margine di svantaggio e a ventidue dalla conclusione opera il ricongiungimento. Poco prima dello strappo di Enforca Cães, seconda categoria di 0,8km al 7,3%, l’azione dell’americano porta via un drappello di sette uomini: Antonio Morgado e Brandon McNulty della UAE Team Emirates-XRG, Dani Martinez della Red Bull – BORA – hansgrohe, gli spagnoli Pau Martí della NSN Cycling Team e Alex Aranburu della Cofidis, il britannico Thomas Gloag della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team e il belga Jarno Widar della Lotto Intermarché che si giocano il successo.

