Frederic Vasseur ottimista sulla nuova Ferrari: “Siamo sulla strada giusta”
Dopo le prime giornate di test ufficiali, in casa Ferrari il clima è di cauto ottimismo. Nessun exploit clamoroso sul giro secco, nessuna simulazione capace di accendere entusiasmi fuori misura, ma una sensazione diffusa di solidità. La nuova SF-26 ha macinato chilometri e anche lo stop odierno di Lewis Hamilton, sul finire di un’ottima simulazione di GP, non preoccupa visto che si parla di un problemino legato al pescaggio della benzina.
Charles Leclerc ha chiuso davanti a tutti ieri nella seconda giornata, il risultato è stato letto con equilibrio: il vantaggio di mescola rispetto a Lando Norris rendeva il riferimento cronometrico poco indicativo. L’attenzione del team, infatti, è concentrata soprattutto su affidabilità, procedure e comprensione del pacchetto tecnico.
A ribadirlo è stato il Team Principal Frederic Vasseur, che ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto ai microfoni di Sky Sport F1. “Quando abbiamo iniziato la stagione l’obiettivo era cercare di sfruttare al massimo le prime due o tre sessioni. Finora è andato tutto bene a livello di chilometraggio, non abbiamo avuto grossi problemi: è importante per la preparazione ma anche per raccogliere e analizzare i dati in fabbrica tra le due sessioni. Li useremo per migliorare la macchina e comprendere meglio le varie procedure anche legate al motore. Per questo penso che la strada sia giusta“, ha spiegato.
Vasseur ha poi chiarito come il tema della performance pura sia, per ora, secondario rispetto alla solidità complessiva del progetto: “Le prestazioni sono un argomento a parte, però era importante avere questo livello di affidabilità“. Il passo gara visto in pista è apparso costante, ma a Maranello nessuno si sbilancia. Con il regolamento attuale, mascherare il potenziale reale è più semplice, e i valori emergeranno soltanto in qualifica e in gara.
“Abbiamo tante varie aree di sviluppo, tante cose da capire, riuscire a svolgere il programma senza avere problemi è il modo migliore per affrontare tutto ciò. Poi sappiamo perfettamente che una volta che arriveremo a Melbourne ci concentreremo sulla prestazione in quel weekend, però abbiamo ancora due settimane per fare dei grossi passi avanti“, ha concluso Vasseur.

