Michela Moioli: “Il sorriso è quello che conta. Ogni medaglia ha la sua storia, questa ha un significato particolare”
Michela Moioli, un’altra medaglia. Dopo l’oro di PyeongChang 2018, dopo l’argento a squadre di Pechino 2022, arriva anche il bronzo di Milano Cortina 2026. Il tutto a due giorni di distanza dal trauma facciale che ha fatto tremare tutti gli appassionati: è per questo che un posto sul podio, con questa storia alle spalle, vale molto più di tanto.
Queste le parole della lombarda alla Rai, dov’era in quel momento collegata anche Arianna Fontana con tanto di complimenti della pattinatrice e ringraziamenti di Moioli: “Non ho tantissime parole, è stata lunga, difficilissima. Adesso faccio vedere le ferite…“. E, in effetti, tra i chiari segni sul volto e i pesanti lividi sotto le labbra, i segni sono molto evidenti.
Però a valere è un’altra cosa: “Guarda il sorriso, è quello che conta. E’ stata tosta ma voglio ringraziare la mia squadra e soprattutto tutti i medici perché sono riusciti a rimettermi in piedi. Grazie a loro sono riuscita a essere qui oggi. Grazie alla mia famiglia e a me stessa perché ci ho creduto fino in fondo“.
Il tris di medaglie ora c’è: “Collezione completata, ma ogni medaglia ha la sua storia e questa ha un significato particolare. Quest’Olimpiade l’abbiamo sognata da tanti anni, ed esserci oggi con questa medaglia al collo lo sognavo, ma in certi momenti non ci credevo più. Sono tanto orgogliosa di me“.
E poi qualche saluto doveroso: “Faceva veramente caldo oggi! Sono super orgogliosa, saluto anche chi non è riuscito a essere qua. Ciao nonna, sono contenta, grazie davvero“.

