Notizie

VIDEO Federica Brignone: riviviamo il capolavoro d’oro in superG

È successo davvero. Quando ha tagliato il traguardo, il tempo si è fermato per un istante, sospeso tra incredulità e lacrime. Poi è esploso tutto: Federica Brignone è la nuova campionessa olimpica di superG. A Cortina ha disegnato una gara da fuoriclasse assoluta, una di quelle che restano scolpite nella memoria, conquistando il suo primo oro ai Giochi Olimpici. Dopo i trionfi mondiali in combinata e gigante, arriva la quarta medaglia olimpica, dieci mesi dopo il dramma dell’Alpe Lusia. Una rinascita che sa di destino.

Sotto lo sguardo del Presidente Sergio Mattarella, la campionessa di La Salle ha scritto un’altra pagina di leggenda, riportando l’Italia agli anni luminosi di Deborah Compagnoni, la prima azzurra a vincere il super-G olimpico nel 1992, seguita dieci anni dopo da Daniela Ceccarelli. Oggi, in quella scia dorata, c’è anche lei. Fede entra nella storia.

Questo oro è il settimo per la nazionale femminile ai Giochi, il quinto per l’Italia Team a Milano Cortina 2026: un’edizione che profuma già di sogno. Brignone raccoglie il testimone di Lara Gut-Behrami, assente per infortunio, proprio lei che un anno fa era stata battuta da Federica sull’Olympia delle Tofane in Coppa del Mondo. Oggi quella pista non l’ha solo affrontata: l’ha dominata, con il suo atteggiamento feroce e lucido insieme, con quella capacità unica di spingere al limite senza mai oltrepassarlo, nelle condizioni che ama, quando la neve racconta una storia che lei sa leggere meglio di chiunque altra.

Il capolavoro ha preso forma nello Scarpadon, il tratto decisivo. È lì che Federica ha fatto la differenza, costruendo un margine che nessuna è più riuscita a colmare. Proprio in quel punto, invece, si è infranto il sogno di Sofia Goggia. La bergamasca aveva incantato tra il Delta e la Grande Curva, accumulando fino a 64 centesimi di vantaggio, il miglior tempo su tutte. Poi un errore, fatale, nello stesso punto che l’aveva tradita nella discesa della combinata. Per lei una giornata amarissima, per Federica la consacrazione.

Alle sue spalle, la gioia limpida della francese Romane Miradoli, che conquista il primo grande podio della carriera con una splendida seconda posizione a 41 centesimi, partita con il numero 15. E poi l’abbraccio ideale all’austriaca Cornelia Hütter, terza, che corona una carriera di sacrifici e talento.

Di seguito il video delle gara di Federica Brignone:

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Altri sport

Sponsored