Constantini e Mosaner strumentalizzati: in un video politico per il referendum, ma non avevano autorizzato!
Amos Mosaner e Stefania Constantini hanno conquistato la medaglia di bronzo nel torneo di curling doppio misto alle Olimpiadi Invernali, confermandosi sul podio a cinque cerchi a quattro anni di distanza dall’apoteosi di Pechino 2022. Gli azzurri sono stati encomiabili sul ghiaccio di Milano Cortina 2026, dove sono stati frenati di misura dagli USA in semifinale e hanno poi tramortito la Gran Bretagna nell’atto conclusivo per il terzo posto.
Un risultato davvero eccezionale, che ribadisce la caratura tecnica dei Campioni del Mondo in carica e che arricchisce il bottino di allori in questo sport ai Giochi per il movimento tricolore: la prima gioia era arrivata con l’oro nell’ultima edizione, la conferma del trentino e della veneta ai massimi livelli fa ora ben sperare anche per i tornei di genere, incominciati ieri con il successo degli uomini sulla formidabile Svezia, in attesa delle partite odierne delle donne contro Svizzera e Corea del Sud.
Una grande soddisfazione sportiva che è purtroppo stata strumentalizzata a scopi politici e senza l’autorizzazione dei due diretti interessati: il Partito Democratico ha infatti diffuso un video di promozione in merito al referendum sulla separazione delle carriere, previsto il 22-23 marzo, utilizzando le immagini di una partita con Mosaner e Constantini protagonisti. Nel bel mezzo dei Giochi e senza che gli atleti avessero firmato una liberatoria.
Netta la denuncia di Amos Mosaner: “In merito alla diffusione, sui canali social del Partito Democratico, di un video che riprende immagini di una mia partita accompagnate da un messaggio di invito al voto per il referendum del prossimo 22 e 23 marzo, desidero precisare che non sono stato informato preventivamente dell’utilizzo di tali immagini né ho in alcun modo autorizzato l’associazione della mia performance sportiva a messaggi o iniziative di carattere politico. Chiedo che le immagini che mi ritraggono vengano rimosse da qualsiasi comunicazione che possa generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la mia attività sportiva e iniziative di natura politica. Il mio impegno è e rimane esclusivamente sportivo, nel rispetto dei valori olimpici e di tutti coloro che mi seguono e sostengono“.
Luciano Buonfiglio, Presidente del Coni, ha dichiarato all’Ansa: “Resto sbalordito che si utilizzino immagini di atleti per promuovere una scelta politica. I nostri atleti sono in gara e sto aspettando di capire se fossero stati coinvolti, ma io resto esterrefatto da una cosa del genere“.
Si è espresso anche Andrea Giois, Presidente della Federazione Italiana Sport Ghiaccio: “La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio è totalmente estranea all’iniziativa e non è stata in alcun modo informata né coinvolta. Riteniamo inopportuno e non condivisibile l’utilizzo di immagini dei nostri atleti per finalità di carattere politico. Lo sport deve restare autonomo e indipendente rispetto a qualsiasi strumentalizzazione di parte. Il Presidente Gios ribadisce che la FISG tutela i propri atleti e i valori dello sport, che rappresentano un patrimonio comune e non devono essere associati a messaggi o campagne di natura politica“.

