Jasmine Paolini: “Match femminili al meglio dei cinque set? Non penso sia una buona idea”
In un’epoca nella quale si discute quotidianamente della parità tra uomini e donne nei vari aspetti della vita Craig Tiley, CEO di Tennis Australia e direttore degli Australian Open, ha lanciato l’idea di disputare parte del torneo femminile al meglio dei cinque set il prossimo anno.
In conferenza stampa, alla vigilia dell’esordio al WTA 1000 di Doha contro la greca Maria Sakkari, Jasmine Paolini ha espresso la sua opinione sulla possibilità di giocare con questo nuovo format nei tornei del Grande Slam. “Al momento non penso sia una buona idea. Onestamente, forse sarebbe meglio ridurre i set per gli uomini, magari fino ai quarti di finale. Non sono sicura. È vero che alcune grandi partite nascono dal formato al meglio dei cinque set, ma è un torneo molto impegnativo“.
La campionessa italiana ha argomentato così il suo pensiero: “Lo abbiamo visto anche per gli uomini: l’Australian Open è stato fisicamente duro per loro. Forse dai quarti di finale in poi potrebbe essere una buona idea. Ma per le donne non penso sia una buona idea, sinceramente.
Sulla diversità strutturale tra uomini e donne: “Siamo costruite fisicamente in modo diverso. Se per gli uomini è stato un torneo fisicamente complicato, per noi, che siamo diverse dal punto di vista fisico, sarebbe ancora più duro. Non è una bugia: siamo semplicemente diverse“

