Dominik Fischnaller: “Medaglia pesante, non è stata una stagione facile ma il bronzo è il miglior premio”
Dominik Fischnaller ha regalato all’Italia l’ultima medaglia (fino a questo momento) della giornata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il campione altoatesino, al termine delle quattro manche disputate sul budello di Cortina, ha infatti ottenuto un prezioso bronzo, a quattro anni di distanza da quello di Pechino. Per l’azzurro è un risultato grandioso che lo iscrive nell’Olimpo dello slittino.
Dopo la quarta discesa, solo i più quotati Max Langenhan e Jonas Mueller sono riusciti ad anticipare l’italiano. Nello specifico, è stato il tedesco a conquistare l’oro olimpico con il crono complessivo di 3.31.787. Dietro di lui si è piazzato l’austriaco Mueller, che paga un ritardo di 596 millesimi dalla vetta. Bronzo, come detto, per un fantastico Fischnaller.
Queste sono le dichiarazioni dell’azzurro, rilasciate alla Fisi: “E’ qualcosa di incredibile, un sollievo: non ho dormito al meglio la scorsa notte, sapevo che tutta la mia famiglia ed i miei amici erano qui a guardarmi e sentivo la pressione salire. Sono felice di avercela fatta: non potrei essere più contento di così, farlo sulla pista di casa è qualcosa di magico. E’ stata una stagione non facile: ho dovuto fronteggiare un problema al gomito per gran parte dell’inverno, poi mi sono dedicato anche a diversi test di materiali, anche per quello i risultati non sono stati eccezionali. Credo che sia una medaglia davvero molto pesante, una medaglia conquistata in casa. E’ una pista fantastica, questa di Cortina: sappiamo il valore di questo lavoro e l’importanza che rappresenta per noi ed in prospettiva. E’ stata una conquista difficile, ma fondamentale per noi. Ci tenevo particolarmente, in questo senso, a fare bene in questi giorni e la medaglia rappresenta il premio migliore per tutti noi. Avere una pista in Italia sarà un passo importantissimo per il futuro tanto per noi slittinisti, quanto per lo skeleton ed il bob: i giovani potranno scoprire queste discipline. E proprio per questo non mi fermo qui: si va avanti con ancora nuovo entusiasmo”.

