Doccia fredda nel PGS maschile alle Olimpiadi: nessuna medaglia italiana. Vince ancora Benjamin Karl
Difficile nascondersi. Quella odierna è una delusione, anche gigante in casa Italia. Era forse la gara più attesa, visto il quartetto a disposizione, di tutte le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L’unica per lo snowboard alpino, il PGS: allo Snow Park di Livigno però gli azzurri, dopo aver monopolizzato le ultime edizioni della Coppa del Mondo e Mondiali, restano fuori dalla lotta per le medaglie.
È andato tutto male nel tabellone conclusivo, visto che la mattina si era aperta al meglio con Roland Fischnaller ed Aaron March primo e secondo nelle qualificazioni. La leggenda dello snowboard azzurro non mette la ciliegina sulla torta, arrendendosi ai quarti con il coreano Kim Sangkyum, Tim Mastnak invece batte l’altro altoatesino. Beffe anche per il padrone di casa Maurizio Bormolini, fuori per soli tre centesimi agli ottavi con Benjamin Karl e Mirko Felicetti, eliminato ai quarti dal già citato Mastnak. Una batosta che non sarà assolutamente facile da digerire.
A quarant’anni va a prendersi la quarta medaglia olimpica, la seconda d’oro (e consecutiva dopo Pechino 2022) Benjamin Karl. Cammino eccezionale da parte dell’austriaco che partiva subito dietro gli azzurri nel pronostico ed è riuscito a prendersi un titolo da fuoriclasse. Battuto nell’ultimo atto di 19 centesimi il coreano che non ti aspetti, Kim Sangkyum. È il photofinish ad assegnare la medaglia di bronzo: in una sfida generazionale la spunta di un soffio il bulgaro Tervel Zamfirov davanti allo sloveno Mastnak.

