Tour Down Under 2026: sensazioni positive in casa Italia, cresce Andrea Raccagni Noviero
È iniziata la stagione del grande ciclismo, come di consueto dall’Australia. Prima corsa World Tour dell’anno il Tour Down Under che come al solito qualche indicazione la dà, anche se è da prendere con le pinze, visto che la condizione per diversi corridori non può essere al 100% quando siamo ancora in inverno.
In casa Italia non mancano le sensazioni positive, soprattutto viste le performance di Andrea Raccagni Noviero. Classe 2004, già l’anno scorso ha fatto il grande passo nel World Tour con la Soudal Quick-Step, ma a 22 anni sembra pronto per il salto di qualità. Forte a cronometro, passista veloce che tiene bene sugli strappi di media difficoltà: è riuscito a disimpegnarsi al meglio chiudendo sesto in classifica generale e aggiudicandosi la maglia di miglior giovane.
Sempre in casa Quick-Step da segnalare un buon debutto per Filippo Zana. L’ex campione italiano è a caccia di qualche certezza che ha perso lo scorso anno. Per sua sfortuna è stata cancellata la salita di Willunga Hill, dove avrebbe sicuramente provato a giocarsela con i migliori per andare a caccia di un buon risultato. Comunque l’ottava piazza in classifica generale testimonia che la gamba è già ok.
Altro piazzamento in top-10 è quello di Matteo Sobrero. Altro corridore che ha cambiato squadra in inverno per provare a trovare il salto di qualità dopo qualche mese non convincente alla RedBull Bora-hansgrohe. Ora in maglia Lidl-Trek ha iniziato bene, fondamentale confermarsi.

