Australian Open 2026, esame derby per Sinner e sfida contro Fritz per Musetti: in palio i quarti di finale
La seconda settimana degli Australian Open inizia con un lunedì dalle forti tinte azzurre che rappresenta il piatto forte di giornata. Negli ottavi di finale della parte bassa del tabellone del singolare maschile Jannik Sinner sfida Luciano Darderi, mentre Lorenzo Musetti fronteggia Taylor Fritz.
Il detentore del titolo, dopo i problemi di crampi accusati nella partita poi vinta in quattro set contro l’americano Spizzirri, vuole continuare la propria corsa verso la conquista dello storico terzo trionfo consecutivo a Melbourne. Il pronostico appare ampiamente segnato, ma non c’è alcun dubbio che Darderi entrerà in campo per giocarsi le proprie possibilità e lottare su ogni palla. L’importante successo ottenuto nei sedicesimi con il russo Khachanov rappresenta uno snodo cruciale nel percorso del classe 2002, giocatore proiettato nella nuova dimensione del confronto alla pari con i big del circuito.
Se la battaglia vinta al quinto set contro il ceco Machac ha rappresentato l’esame di maturità, adesso per Lorenzo Musetti è il momento della tesi di laurea sul cemento australiano. L’eventuale vittoria con il bombardiere americano proietterebbe, per la prima volta in carriera, il toscano tra i migliori otto del primo Major stagionale e ne consoliderebbe lo straordinario inizio di un 2026 che lo ha portato già al numero cinque del mondo.
Non si giocherà il match tra il serbo Novak Djokovic, quarto favorito del tabellone, e il ceco Jakub Mensik, rivincita della finale del torneo ATP Masters 1000 di Miami del 2025. Il ritiro del talentuoso giocatore ceco promuove l’ex numero uno del mondo ai quarti di finale senza neanche scendere in campo. Ben Shelton, testa di serie numero 8, deve superare lo scoglio rappresentato dal norvegese Casper Ruud, dodicesimo favorito del tabellone, per guadagnarsi l’ingresso nei quarti di finale e la nuova sfida con Jannik Sinner, ideale rivincita della semifinale dello scorso anno.
In campo femminile il match più atteso è il derby americano tra Jessica Pegula, testa di serie numero sei, e la connazionale Madison Keys, detentrice del titolo. Potrebbe riservare qualche difficoltà per la favorita kazaka il confronto tra Elena Rybakina e la belga Elise Mertens. Sembrano, almeno sulla carta, partire in netto vantaggio l’americana Amanda Anisimova e la polacca Iga Swiatek nelle partite contro la cinese Xinyu Wang e la wild card australiana Maddison Inglis.

