Conegliano implacabile in Coppa Italia: Haak e Gabi scatenate contro Novara, decima finale di fila!
Conegliano ha sconfitto Novara con un perentorio 3-0 (25-23; 25-20; 25-21) e si è qualificata alla finale della Coppa Italia 2026 di volley femminile: le Campionesse d’Europa hanno rispettato il pronostico della vigilia e hanno regolato le piemontesi, che nei quarti erano riuscite nel colpaccio di eliminare Milano di Paola Egonu e Anna Danesi. Le Pantere torneranno in campo domenica 25 gennaio alla Inalpi Arena di Torino per affrontare la vincente del match tra Scandicci e Chieri, con il chiaro obiettivo di conquistare il primo titolo stagionale dopo aver perso la Supercoppa Italiana contro Milano e l’atto conclusivo del Mondiale per Club contro Scandicci.
La corazzata veneta punterà a mettere le mani sulla settima Coppa Italia consecutiva, l’ottava della propria storia: quella di domani sarà la decima finale di fila per l’Imoco, che perse soltanto nel 2018 e nel 2019 contro Novara. Sul 20-16 del primo set, Novara ha cercato di rientrare e si è avvicinata sul 24-23 con l’errore al servizio della subentrata Adigwe, ma poi Zhu ha chiuso i conti con un bel diagonale. Nel cuore della seconda frazione, sul 16-14, le Campionesse d’Italia hanno sfruttato un paio di errori di Tolok e Herbots per mettere le avversarie alle corde.
Nel terzo parziale, le Pantere hanno messo in chiaro le cose fin dalle battute iniziali: diagonale e ace di Gabi, mani-out di Zhu (8-3), poi gestione di assoluta brillantezza da parte della corazzata veneta, che non si fa imbrigliare dai tentativi delle ragazze di coach Lorenzo Bernardi fino al 20-16. Sul 23-20 c’è una lunga disquisizione su un video-check molto dubbio, viene anche ammonito Bernardi per le lamentele: il punto va a Conegliano e poi Gabi chiude di forza.
L’opposto Isabelle Haak (15 punti, 3 muri) e la schiacciatrice Gabi (14) hanno fatto la differenza sotto la regia di Joanna Wolosz, da annotare anche gli 8 punti del martello Zhu Ting e la buona prova delle centrali Cristina Chirichella (8 punti, 3 muri) e Sarah Fahr (4), prova solida del libero Monica De Gennaro. A Novara non sono bastati i 24 punti della bomber Tatiana Tolok, solo cinque punti a testa per i martelli Britt Herbots e Lina Alsmeier, 9 per la centrale Federica Squarcini affiancata in reparto da Sara Bonifacio (1).

