Notizie

Italia-Portogallo, esordio da brividi agli Europei 2026 di calcio a 5: azzurri subito alla prova del fuoco

Domani, 24 gennaio alle 14:30, alla Stozice Arena di Lubiana, per l’Italia del calcio a 5 scatterà ufficialmente l’avventura agli Europei 2026. Un debutto che ha già il sapore della grande sfida: davanti agli azzurri ci sarà subito il Portogallo, campione in carica e autentica corazzata del futsal continentale. Un esordio che molti hanno definito senza mezzi termini una vera e propria Mission Impossible.

Inserita nel Gruppo D, la Nazionale guidata da Salvo Samperi arriva alla rassegna continentale dopo uno straordinario e durissimo spareggio contro il Kazakistan, superato al termine di una qualificazione intensa e carica di tensione. Ora, però, il livello si alza ulteriormente. Il format del torneo è chiaro: sedici squadre divise in quattro gironi, con le prime due classificate di ciascun gruppo a staccare il pass per la fase a eliminazione diretta. Ogni partita pesa, ogni dettaglio può fare la differenza.

Il Portogallo rappresenta senza dubbio l’ostacolo più alto e complicato: una squadra ricchissima di talento, abituata a vincere e trascinata da giocatori di livello assoluto come Pany Varela, Bruno Coelho, Erick, André Coelho ed Edu. Un avversario quasi ingiocabile sulla carta, che parte con l’obiettivo dichiarato di confermarsi sul tetto d’Europa. Uscire dal parquet con un risultato positivo contro i lusitani significherebbe lanciare un segnale fortissimo e indirizzare in modo decisivo gli equilibri del girone.

Dopo l’esordio, il cammino azzurro proseguirà martedì 27 gennaio contro la Polonia (ore 20:30) e giovedì 29 gennaio contro l’Ungheria (ore 20:30): due squadre teoricamente più abbordabili, ma tutt’altro che prive di insidie. Il pass per i quarti di finale passerà inevitabilmente da questo trittico di partite, in cui concentrazione e continuità saranno fondamentali.

A raccontare lo spirito con cui l’Italia si presenta all’appuntamento è il capitano Carmelo Musumeci, che dal sito della Divisione Calcio a 5 ha descritto così l’avvicinamento all’esordio: “Sono stati dieci giorni intensissimi per arrivare fin qui in Slovenia: un lavoro duro in cui abbiamo dato il massimo curando ogni dettaglio. Arriviamo alla prima partita con una condizione fisica ottimale e in questi ultimi giorni ci concentreremo sull’esordio“.

Per Musumeci, siciliano e già protagonista agli Europei 2022, questa fase finale ha un significato ancora più profondo: “Qui in Slovenia sarà la mia prima fase finale da capitano e questo non fa altro che aumentare il mio senso di responsabilità. Voglio trasmettere ai miei compagni l’orgoglio di indossare la maglia azzurra, perché rappresentiamo un Paese che nel futsal ha avuto una storia importante. Sono sicuro che scenderemo in campo portando con noi tutto questo“.

Orgoglio, sacrificio e consapevolezza: sono queste le armi con cui l’Italia si prepara ad affrontare un debutto proibitivo. Contro il Portogallo servirà un’impresa, ma è proprio da sfide così che spesso nascono le storie più belle.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Altri sport

Sponsored