Australian Open 2026, Zverev doma Muller e si qualifica ai sedicesimi
Nel secondo turno del tabellone di singolare maschile degli Australian Open 2026 Alexander Zverev, testa di serie numero 3, doma, pur con qualche pausa di troppo, il francese Alexandre Muller 6-3 4-6 6-3 6-4 in tre ore e quattro minuti e si qualifica per i sedicesimi. Nel prossimo turno il tedesco affronterà il britannico Cameron Norrie, vincitore in quattro set sull’americano Emilio Nava.
Il francese difende a zero il turno di battuta inaugurale; il tedesco, dopo aver annullato due opportunità dello 0-2, firma l’1-1 con il servizio vincente. Sul 2-2 è il transalpino ad annullare la palla del 2-3, nel settimo il finalista dell’ultima edizione sale in cattedra, spinge con il rovescio e firma il break del 4-3. Zverev, una volta acquisito il vantaggio, continua a spingere, si procura il set point con la smorzata e chiude i conti sul 6-3 sull’errore di diritto del rivale.
La testa di serie numero tre firma l’1-0 e, alla seconda opportunità, opera il break del 2-0 capitalizzando il diritto fuori misura dell’avversario. Il tennista francese si sblocca con il punto del 3-1 e, alla quarta possibilità, sfrutta l’errore del rivale per strappargli il servizio e accorciare sul 3-2. Il transalpino sale in cattedra, completa la rimonta, fulmina l’avversario con il rovescio lungolinea e con l’accelerazione di diritto incrociato lo costringe all’errore per il 4-3. Zverev ferma la serie di quattro giochi consecutivi con il 5-4 e si procura la palla, non sfruttata, del 5-5. Muller annulla, si procura set point e sul diritto in rete del rivale timbra il 6-4, con cui rimette la contesa in equilibrio.
La terza frazione di gioco inizia nel rispetto dei turni di servizio dei due contendenti; l’accelerazione di diritto con cui il francese firma l’1-1 è dirompente. Il tedesco rompe l’equilibrio nel quarto gioco con il break del 3-1 siglato sul rovescio largo del rivale, ma sbaglia di rovescio e restituisce il servizio per l’immediato 3-2. La testa di serie numero tre strappa nuovamente la battuta al francese con il rovescio incrociato, allunga sul 5-2 al rientro in campo dopo una breve interruzione per pioggia e, sull’errore di diritto del rivale, chiude i conti sul 6-3.
Il finalista dell’ultima edizione rompe subito gli indugi, alza la pressione da fondo e capitalizza il gratuito del transalpino per operare il break dell’1-0. Sul 2-1 il numero tre del mondo chiede l’intervento del medico per un problema al piede sinistro, rientra però in campo e difende la battuta a 30 siglando il 3-1 con il diritto incrociato. Muller si aggrappa al servizio per mantenersi a contatto, ma il tedesco non ha però alcuna voglia di generose concessioni. Zverev firma il 5-3 con l’ace e, dopo aver mancato due match point, si procura il terzo con un micidiale rovescio lungolinea e lo trasforma con l’ace per il 6-4 finale.
Alexander Zverev chiude la sua prestazione con 18 ace, commette un doppio fallo e mette a referto il 68% di prime. Il tedesco vince il 71% di punti sulla prima e il 63% quando si affida alla seconda. Il numero tre del mondo mette a segno 45 vincenti, ma commette altrettanti gratuiti e si aggiudica il computo totale dei punti per 126 a 107.

