Salto con gli sci, Domen Prevc favorito assoluto per i Mondiali di volo. Zajc e Kraft le principali alternative
Il salto con gli sci si appresta ad assegnare le prime medaglie della stagione 2025-26, con un paio di settimane d’anticipo rispetto ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Difatti, a Oberstdorf (Germania) si disputerà la ventinovesima edizione dei Mondiali di volo con gli sci.
L’appuntamento ha un ovvio e grande favorito, ossia Domen Prevc, che ha vinto 9 delle 18 gare di primo livello tenutesi nell’inverno corrente, primeggiando peraltro nella Tournée dei 4 trampolini. Come se non bastasse, lo sloveno ha spiccate attitudini da volatore. Non per caso è il detentore del record del mondo, stabilito a Planica nello scorso mese di marzo.
Il ventiseienne di Kranj sta dominando la scena tout-court e trova terreno fertile sull’Heini-Klopfer-Schanze di Oberstdorf. Se 1+1 fa 2, allora abbiamo il vincitore in pectore. Cionondimeno, il salto con gli sci non è algebra lineare. Indi per cui, non sempre il risultato previsto è quello che effettivamente emerge dai calcoli della vigilia.
Attenzione, allora, soprattutto a Timi Zajc. Il connazionale di Prevc, proveniente però dalla località rivale di Ljubno, è atleta caratterizzato da alti e bassi. Tuttavia, il trampolino di volo di Oberstdorf è l’impianto dove storicamente si esprime al meglio, avendovi vinto 4 volte in 4 inverni differenti. Non solo, ai Mondiali di volo è salito sul podio sia nel 2022 che nel 2024, fregiandosi rispettivamente dell’argento e del bronzo. In entrambi i casi con rammarico, perché la vittoria avrebbe potuto essere sua, ma gli è sfuggita per circostanze sfavorevoli.
Occhio anche all’eterno Stefan Kraft, detentore del titolo. L’austriaco è il più classico degli “animali da medaglia” e va considerato un serio pretendente al successo. Anzi, definiamolo pure l’alternativa più credibile a Prevc.
Non andranno sottovalutati neppure i norvegesi, capitanati da Forfang e Lindvik, che nel contesto del volo sono soliti alzare l’asticella di rendimento. I giapponesi capitanati da Ryoyu Kobayashi e Ren Nikaido vanno infine considerati outsider di lusso nella rincorsa alle medaglie. Teoricamente, partono in seconda fila assieme agli scandinavi, ma l’evoluzione dei fatti è imprevedibile.
In casa Italia, sia Alex Insam che Davide Bresadola trovano nel volo un habitat favorevole. L’obiettivo massimo può essere un piazzamento nelle prime 20 posizioni al termine delle quattro serie di gara.

