La AIOCC si riunisce a Milano: la Lega del Ciclismo Professionistico protagonista, visita al Vigorelli
La Association Internationale des Organisateurs de Courses Cyclistes (AIOCC) si è riunita a Milano nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio per il primo Consiglio Direttivo successivo alle recenti elezioni. Il momento, promosso dalla Lega del Ciclismo Professionistico, presieduta dal Presidente Roberto Pella, è risultato particolarmente rilevante nel calendario istituzionale del ciclismo internazionale.
L’incontro ha ribadito la volontà della LCP di dialogare e collaborare con le massime rappresentanze internazionali del ciclismo, con l’intento di rendere sempre più solido il proprio ruolo all’interno del movimento ciclistico mondiale. Nel corso della prima giornata si è visitato il Velodromo Vigorelli, recentemente restaurato e restituito alla città dal Comune di Milano attraverso l’intervento di Milano Sport. Alcuni membri dell’AIOCC hanno anche pedalato sulla storica pista del capoluogo lombardo, utilizzando le biciclette messe a disposizione per l’occasione.
Il Presidente Roberto Pella si è complimentato con Javier Guillén per il risultato elettorale e con tutti i nuovi eletti, in particolare con Giusy Virelli di RCS e Renzo Oldani della SC Binda, affiliati alla Lega. All’evento erano presenti anche presenti anche Mauro Vegni (direttore del Giro d’Italia e membro del Consiglio Direttivo della Lega del Ciclismo Professionistico) e Stefano Allocchio (direttore di corsa del Giro d’Italia e delle corse RCS). Alla visita hanno preso parte:
- Giusy Virelli, Direttrice del Giro d’Italia Women
- Renzo Oldani, Direttore delle Tre Valli Varesine
- Eddy Buchette, Direttore dello Skoda Tour du Luxembourg
- Luc Gheysens, Gent-Wevelgem
- Ruben Peris, Direttore della Volta a Catalunya
- Franck Perque, ASO, Direttore del Tour de France Femmes
- Sonia Martinez, Direttrice della Vuelta a Burgos Féminas
- Yannick Talabardon, Responsabile sportivo presso ASO
- Wim Van Herreweghe, Flanders Classics
L’incontro ha permesso di confrontarsi e condividere temi legati all’evoluzione del ciclismo professionistico, ma anche alla valorizzazione delle infrastrutture storiche e al ruolo degli organismi di rappresentanza, confermando la proattività della LCP e la volontà di collaborare con le principali istituzioni del ciclismo mondiale. Sono stati conferiti riconoscimenti a Roberto Pella e a Javier Guillén, a testimonianza dell’impegno condiviso nello sviluppo del ciclismo professionistico, nella cooperazione tra organizzatori e nel rafforzamento delle relazioni internazionali.

