Pagelle slalom Wengen 2026: Vinatzer ha bisogno di altre piste; Noel irriconoscibile
PAGELLE SLALOM WENGEN 2026
Domenica 18 gennaio
Atle Lie McGrath, 10 e lode: nello slalom moderno non è così frequente veder trionfare lo sciatore in testa dopo la prima manche. Il norvegese ha mantenuto i nervi saldi, imponendosi con margine e bissando il successo della passata stagione nella località elvetica. Salgono a cinque le affermazioni in Coppa del Mondo. Inoltre ha conquistato anche il pettorale rosso di leader della classifica di specialità.
Lucas Pinheiro Braathen, 8,5: forse si sarebbe aspettato di vincere dopo la gran seconda manche disputata, tuttavia ha trovato un McGrath più forte. La continuità di rendimento del brasiliano fa impressione: dall’Alta Badia in avanti non è mai uscito dai primi 5 tra gigante e slalom, senza però aver mai vinto. L’unico successo stagionale risale ormai a metà novembre, ovvero lo slalom di Levi.
Henrik Kristoffersen, 7,5: secondo terzo posto consecutivo in slalom, il terzo stagionale. In queste grandi Classiche riesce sempre a far valere la sua esperienza. La sensazione è che per ora manchi quella marcia in più per vincere: arriverà tra un mese a Bormio?
Loic Meillard, 6: lo svizzero disputa una seconda manche troppo attendista e non va oltre la quarta posizione.
Matthias Iten, 7: un nome nuovo per la Svizzera. Già decimo in Val d’Isere, oggi recupera ben 17 posizioni grazie al miglior tempo nella seconda manche e conclude sesto, ovvero l’apice (per ora) della sua carriera.
Clement Noel, 5: irriconoscibile il francese, apparso impacciato in particolare sul muro. Un nono posto a ben 2.39 dalla vetta.
Alex Vinatzer, 5,5: reduce dall’influenza, bada ad arrivare al traguardo per portare a casa i punti necessari ad entrare nella top15 della WCSL di slalom. Missione purtroppo fallita per soli 2 punti. Anche a Kitzbuehel dunque avrà un pettorale tra il 16 e il 22. In generale non dà l’idea di poter incidere per il podio su piste così impegnative come Adelboden, Wengen e Kitzbuehel. In slalom, al momento, ha bisogno di pendii più semplici, come potrà essere quello di Bormio.
Tommaso Sala, 5: non è in condizione, gli mancano tanti giorni di allenamento e in gara i nodi vengono al pettine.
Tommaso Saccardi, 6: sufficienza per la qualificazione ottenuta col pettorale n.59. L’inforcata nella seconda manche ha però vanificato tutto.

