Europei di Belgrado, l’Italia affronta la Grecia nel primo dentro o fuori verso le semifinali
A pochi mesi dalla clamorosa sconfitta subita nei quarti di finale dell’ultima rassegna iridata, il calendario propone l’opportunità di riscrivere la storia e trovare, almeno parzialmente, il riscatto ipotecando la qualificazione alle semifinali del torneo continentale. Nella seconda giornata del girone F degli Europei di pallanuoto l’Italia affronta a Belgrado, il fischio d’inizio è previsto domani alle 18:00, la Grecia.
La vittoria contro gli ellenici rappresenterebbe un passo significativo verso l’ingresso in zona medaglie garantendo al Settebello la concreta possibilità di avvicinare la conquista di una delle due posizioni che, in base alla nuova formula, promuovono alle semifinali. A motivare ulteriormente gli azzurri sarà la voglia, soprattutto per chi era in acqua quel giorno, di riscattare il sonoro 16-9 incassato a Singapore.
La conquista del podio rappresenterebbe un propellente prezioso nel cammino di un gruppo interessato da un’ampia opera di profondo rinnovamento generazionale e che ha messo nel mirino l’obiettivo qualificazione a Los Angeles 2028. La squadra, anche contro la Georgia, ha ribadito le potenzialità di un collettivo che, dopo aver smaltito le fatiche della preparazione e aver trovato la necessaria amalgama, migliora le sue prestazioni di partita in partita pur prestando il fianco a qualche calo di tensione di troppo.
Non ci sono i quarti di finale, ma le prossime due partite, dal punto di vista mentale, assomiglieranno molto a veri e propri dentro o fuori in cui risulterà fondamentale l’esperienza dei giocatori che hanno già giocato questa particolare tipologia di partita: toccherà a loro prendere per mano i compagni più giovani e metterli nelle condizioni di poter esprimere tutto il proprio potenziale.
Quella ellenica è certamente formazione completa che dispone di una batteria di tiratori perimetrali in grado di fare la differenza anche senza lo squalificato Genidounias, di un tandem di centri che, probabilmente, è il più forte del panorama internazionale: ci riferiamo alla coppia Kakaris-Nikolaidis. Sarà certamente oggetto di scrupolosa attenzione Stylianos Argyropoulos, fenomenale universale del Ferencvaros che ha firmato la vittoria dei suoi contro la Croazia grazie ad uno spettacolare “elicottero” nei secondi finali.

