Pagelle discesa Wengen 2026: Franzoni scacci il vociare delle sirene! Innerhofer in ballottaggio per le Olimpiadi?
PAGELLE DISCESA WENGEN 2026
Sabato 17 gennaio
Giovanni Franzoni, 9: per certi versi il podio odierno vale ancora più della vittoria di ieri. Non chiaramente in senso assoluto, ma per ciò che rappresenta. Arrivare terzi in discesa a Wengen, con il n.28, la pista rovinata e dopo aver smaltito la ‘sbornia’ del trionfo in superG, significa avere dentro davvero delle doti fuori dal comune. Nessuno, lo sottolineiamo, ha sciato come il bresciano alla Kernen-S: nessuno! Non è un caso che gli svizzeri lo temessero al traguardo, Marco Odermatt lo ha persino ammesso. Ripetiamo quanto già detto ieri: ora mantenga la giusta umiltà. Alle Olimpiadi non deve andare per vincere, nessuno glielo chiede. Ha ancora il vantaggio di poter sciare con la giusta spensieratezza, senza la pressione del risultato ad ogni costo. Se riuscirà a mantenere questa calma, senza farsi condizionare dall’ambiente esterno e, soprattutto, dai media, allora a Bormio potrà approcciare le gare da pura mina vagante. Servirà la forza d’animo di Ulisse per non lasciarsi smarrire dal vociare delle sirene.
Marco Odermatt, 10: oggi voleva vincere, e ha vinto. Non ha sbagliato praticamente nulla, impeccabile. Se non commette errori, per gli avversari diventa difficile pensare di batterlo.
Vincent Kriechmayr: 8: aveva bisogno di questo podio dopo ben cinque gare consecutive fuori dai 10. Il veterano austriaco resta uno spauracchio per tutti in vista delle Olimpiadi. Nelle gare secche sa trasformarsi.
Dominik Paris, 7,5: va bene così. Le risposte sullo stato di salute sono state confortanti: la caviglia sinistra ha retto bene. Il podio è sfumato per soli 6 centesimi, tuttavia un sesto posto su una pista storicamente poco amica, con quella Kernen-S così indigesta, è un risultato tutt’altro che disprezzabile.
Christof Innerhofer, 8: decimo con il pettorale n.37. Sta dando tutto, e anche di più, per meritarsi la convocazione per le Olimpiadi. A nostro avviso la meriterebbe. Sin qui ha ottenuto un sesto posto in superG, il 10° odierno in discesa, ma anche un 11° sempre in discesa in Val Gardena. C’è un problema: attualmente, se guardiamo le classifiche di specialità, è il quinto italiano sia in superG sia in discesa. La sensazione è che il ballottaggio possa riguardare Innerhofer e Guglielmo Bosca. Si deciderà tutto a Kitzbuehel?
Florian Schieder, 6,5: disputa una buona gara, concludendo a ridosso dalla top10. Adesso arriva la Streif, la sua pista preferita.
Benjamin Jacques Alliod, 6,5: ormai entra in zona punti con regolarità. Oggi 23° a 2.06. Un altro nome nuovo per l’Italia su cui puntare per i prossimi anni.

