Scacchi: Luca Moroni vince il Prague Open 2026 da favorito
Poche settimane fa lo avevamo lasciato con il titolo di Campione d’Italia di nuovo in sua mano. Lo ritroviamo all’inizio del 2026 con una vittoria di torneo. Luca Moroni porta a casa l’edizione numero 24 del Prague Open, evento sul quale ha puntato parecchio e che è il primo italiano a portare a casa.
Moroni ha chiuso a 7,5/9 un evento nel quale, oltre a lui, erano quattro i Grandi Maestri in gara: oltre a lui, il tedesco Hagen Poetsch (poi quinto), il veterano Oleg Korneev (che gioca per la Spagna dal 2012), decimo, quidni il serbo Mihajlo Stojanovic (12°) e l’altro veterano croato Bogdan Lalic (21°), che in passato è stato anche riconosciuto autore di libri su numerose aperture, dall’attacco Marshall della Spagnola fino alla Grunfeld.
Va comunque detto che Moroni si è iscritto forte di un ELO di 2560, che era molto nettamente il più alto: il secondo miglior punteggio attuale era quello dell’indiano Saha Neelash (2474) e il terzo dell’ucraino Valentyn Prokofiev, classe 2006 e facente base proprio a Praga.
Iniziato il torneo con una patta contro il ceco Juraj Steiner, Moroni ha dovuto subito rincorrere, battendo due giocatori poco più che in età da bambini, la polacca 2014 Agnieszka Slusarczyk e il tedesco 2013 Paul David Peglau. Ancora un giovane, ma davvero forte in prospettiva, il 2015 slovacco Tomas Andre (un ELO 2202 a 11 anni, va ricordato, è assolutamente notevole), al quarto turno, vinto d’esperienza, e poi il tedesco Tobias Kuegel, con cui arriva la seconda patta del torneo (di grande precisione per entrambi).
Dopo questa partita tre vittorie consecutive, quelle che lo mandano in vetta al torneo: una contro il turco Yunus Emre Gunebakan, classe 2010, un’altra contro il già citato ucraino Prokofiev (che, cocciutamente, non abbandona anche con tre pezzi e vari pedoni sotto) e, infine, una contro l’indiano Neelash di cui si è detto sopra. Con un punto di vantaggio e un turno da giocare, basta una patta e tale arriva con il tedesco Poetsch, l’altro Grande Maestro di cui si è parlato.
Con questa vittoria, Moroni guadagna una variazione ELO di 2,9 punti, cioè nei fatti arriverà ad avere un rating di 2563 nella prossima lista FIDE. Non è mai facile vincere un torneo da favoriti, e più di una volta a Praga questo non è accaduto, ma in questo caso il Grande Maestro di Desio non ha lasciato molto al caso, riprendendosi subito dalla patta del primo turno e alzando la qualità di gioco in maniera netta. Vale per tutte la vittoria all’ottavo turno su Neelash, con una posizione finale tutta da vedere anche solo per un mix di arte e bellezza. Proprio Neelash e Prokofiev sono secondo e terzo, rispettivamente.

