Pagelle gigante Adelboden 2026: Odermatt il Pogacar dello sci, Vinatzer deve arginare la striscia negativa
PAGELLE GIGANTE ADELBODEN 2026
Sabato 10 gennaio
Marco Odermatt, 10: in questo momento è il Pogacar dello sci alpino, almeno due spanne sopra gli avversari. Le affermazioni in Coppa del Mondo sono già 51, ma soprattutto è stato capace di imporsi sulla mitica Chuenisbärgli per la quinta volta consecutiva! Impressionante come ha saputo ammortizzare i dossi sulla stradina: è lì che ha costruito il vantaggio decisivo. Alle Olimpiadi andrà a caccia di tre ori: discesa, superG e gigante. Nella classifica generale di Coppa del Mondo ha ormai doppiato quasi tutti gli avversari.
Lucas Pinheiro Braathen, 8: in questo momento il brasiliano rende molto meglio in gigante rispetto allo slalom. Nella seconda frazione fa segnare lo stesso tempo di Odermatt. Insieme a Marco Schwarz, che oggi è uscito, sembra l’avversario che più possa impensierire lo svizzero.
Leo Anguenot, 8: con il talento di cui dispone, è sorprendente che per il 27enne quello odierno sia solo il secondo podio in Coppa del Mondo. Se riuscirà a sbloccarsi mentalmente, allora sarà una presenza fissa ed abituale nelle posizioni di alto rango.
River Radamus, 7: si qualifica con un pizzico di fortuna per la seconda manche, poi risale dalla 30ma alla settima posizione. L’americano si conferma molto discontinuo. Quando però azzecca la discesa giusta è secondo a pochi.
Luca De Aliprandini, 6: un passo avanti si è visto rispetto al negativo avvio di stagione, almeno nell’atteggiamento. A tratti ha dimostrato di poter ancora essere veloce, anche se gli errori non sono mancati. Se guardiamo ai piazzamenti stagionali, saremmo distanti da una partecipazione olimpica. Eppure sembra che la sua presenza ai Giochi sia già certa a prescindere, forse grazie ai risultati delle stagioni precedenti.
Alex Vinatzer, 5: la prima manche era stata ottima, poi ha vanificato tutto con una scivolata prematura nella seconda. La sensazione è che chieda tanto al suo fisico, tuttavia la condizione di forma sembra calata rispetto a novembre/dicembre. E non è un buon segnale in vista dell’evento principale della stagione. Adesso, dopo i due passi falsi consecutivi tra Campiglio ed Adelboden, sarebbe importante arrestare il prima possibile questa striscia negativa.

