Sofia Goggia fatica a Zauchensee: “Dovevi sciare da miciona, preferivamo un recupero”. E cita Cocciante
Sofia Goggia non è riuscita a esprimersi al meglio nella discesa libera di Zauchensee, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino andata in scena sull’accorciata pista austriaca a causa del maltempo. La nostra portacolori ha perso troppo nell’ultimo settore ed è rimasta ben lontana dalla vincitrice Lindsey Vonn e dal podio, chiudendo con un poco soddisfacente 17mo posto a 97 centesimi dall’eterna statunitense.
La fuoriclasse bergamasca ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai: “Tutto come previsto, come nella canzone di Cocciante. La neve era molto morbida, dovevi sciare da miciona. Nella parte delle curve ho fatto il mio, sopra sapevo di dover contenere il distacco. L’ultima parte mi perplime perché ho preso tanto, dovrò trovare il giusto compromesso, ho sentito che ho decelerato tanto. È andata così, guardiamo la prossima“.
L’azzurra ha poi proseguito: “Si sapeva già. Se nevica tutta la notte così e ieri c’erano metri di neve… Sono certa, o almeno spero, che abbiano fatto il possibile, nonostante ieri io in pista non abbia visto nessuno. La volevano portare a casa ma, a mio avviso, appena sei fuori dalla linea per 30 centimetri, sei in neve fresca e una curva può farti perdere tantissimo. Nel luogo comune il ghiaccio fa paura, ma il fondo barrato garantisce omogeneità“.
Sofia Goggia svelato un dietro le quinte sulla disputata dell’evento odierno: “Mi sono confrontata con varie atlete e ci siamo dette che se le condizioni fossero state queste preferivamo recuperarla altrove o posticiparla, anche Lindsey Vonn era d’accordo. Mi metto in discussione e dico che bisogna sapere sciare forte in tutte le condizioni. Onore a Lindsey, che vince. Oggi pazzesca: 37 centesimi di vantaggio su una pista così corta non sono pochi“.
La Campionessa Olimpica di PyeongChang 2018 in discesa libera si è poi proiettata verso il superG di domani, su cui aleggiano delle pessime previsioni meteo: “Il meteo è quello che è, la pista è quella che è: è molle e sappiamo che il fondo non dà risposte, ci adatteremo“. A seguire sarà tempo di pensare alla tappa di Tarvisio: nel weekend del 17-18 gennaio sono previste una discesa libera e un superG sulle nevi italiane, a precedere il gigante di Kronplatz lungo il cammino che conduce alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

