Sci freestyle, Miro Tabanelli cade e non incide nello slopestyle ad Aspen. Benissimo Gasslitter
Una finale sfortunata per Miro Tabanelli. L’azzurro si è infatti dovuto accontentare solo della sedicesima piazza in quel di Aspen, innevata località statunitense teatro in questi giorni della tappa valida per la Coppa del Mondo 2025-2026 di sci freestyle, specialità slopestyle. L’emiliano nello specifico ha pagato dazio con il secondo salto del layout, viziato da una caduta in fase di atterraggio in entrambe le run.
L’elemento incriminato è lo switch left double cork 1620, la cui non corretta realizzazione ha costretto il nostro portacolori a perdere non pochi punti, fermandosi a quota 27.36, ottenuti per la cronaca nella prima run. A vincere è stato l’americano Mac Forehand che, nella prima manche, si è spinto fino a 77.38 distanziando di due lunghezze l’estone Henry Sildaru, al posto d’onore con 75.90 davanti al norvegese Ulrik Samnoey, terzo con 74.64. Male anche lo svizzero Andri Ragettli, undicesimo con 64.46.
Ottimo quinto posto invece in campo femminile per Maria Gasslitter, artefice di una buona progressione. In occasione della prima run infatti l’azzurra ha segnato il punteggio di 50.53, raccogliendo 30.00 nel riscontro dei sections e 20.53 in composition. Nel segmento successivo l’atleta è poi salita di colpi, migliorando entrambi gli score guadagnando 56.00 grazie a 33.60 e 22.40.
La gara è stata letteralmente dominata dalla britannica Kirsty Muir, totalmente debordante nella prima run, in cui è salita sopra gli 80 punti (80.62), punteggio più alto tra le due categorie che le ha consentito di gestire senza particolari patemi la situazione. Secondo posto per la canadese Megan Oldham, abile a confezionare due uscite di alto livello con nota di merito per la seconda, chiusa con 72.02, un’incollatura in più rispetto alla connazionale Elena Gaskell, terza con 72.90.
In classifica generale davanti c’è Mac Forehand con 100 punti, venti punti in più di Suldaru (80) e Samnoey (60). Tabanelli è sedicesimo a quota 15. In campo femminile Oldham è avanti con 130, seguita da Olivia Asselin (116) e dal dueo Gremaud-Miur, appaiate a quota 100. Undicesimo posto per Gasslitter (49)

