Notizie

Dakar 2026, Daniel Sanders domina la sesta tappa tra le moto, ma c’è la penalità! Vince Brabec

Le moto avevano già archiviato il prologo e cinque tappe di questa Dakar 2026, ma prima del meritato giorno di riposo i piloti sono stati chiamati ad affrontare la frazione più impegnativa di quest’edizione. Il percorso prevedeva ben 915 chilometri da Ha’il a Riyadh, con 326 chilometri di prova specialeDaniel Sanders aveva difeso ieri la leadership nella classifica generale, chiudendo inizialmente in terza posizione alle spalle di Luciano Benavides e Nacho Cornejo.

Oggi, su un tracciato dominato dalle dune di sabbia, l’australiano sulla KTM aveva però lanciato un segnale forte. Già prima del primo checkpoint aveva superato Cornejo, partito tre minuti prima, facendo segnare il secondo miglior crono dopo 38 chilometri. In questo caso soltanto Michael Docherty, ex leader della Rally 2 ritiratosi nella quarta frazione e rientrato proprio oggi, è riuscito a fare meglio.

Sanders aveva poi preso il comando virtuale della speciale, firmando il miglior tempo dopo 78 km e superando il compagno di squadra Benavides prima del chilometro 162. A metà tappa l’aussie aveva portato il suo margine a sei minuti sul vincitore di ieri, iniziando anche ad accumulare preziosi abbuoni.

Nel prosieguo della prova, il centauro della terra dei canguri aveva continuato a incrementare il suo vantaggio sulla concorrenza, guidata dai piloti Honda HRC Ricky Brabec e Tosha Schareina. Nemmeno loro avevano potuto contrastare l’azione del campione in carica. Nella parte finale, complice la necessità di navigare in autonomia tra le dune, Sanders non aveva allungato ulteriormente. Solo negli ultimi 40 chilometri Brabec aveva recuperato qualcosa, ma troppo tardi per cambiare l’esito.

Il centauro della KTM aveva chiuso in 3 ore, 36 minuti e 50 secondi, conquistando la sesta tappa con un vantaggio di 4’43” sull’americano. Al termine della prova, però, l’australiano ha ammesso di aver commesso un’infrazione per eccesso di velocità, che ha portato a una penalità.

Sono stati comminati 6′ di penalizzazione a Sanders. Una sanzione che ha riscritto la classifica di questa tappa. Brabec si è imposto con 1’14” di margine sul compagno di squadra, Schareina, 1’17” su Sanders. A completare la top-10 sono stati Skyler Howes (Honda) a 4’03”, il francese Adrien Van Beveren (Honda) a 5’21”, l’argentino Benavides (KTM) a 5’37”, Docherty a 9’33”, Toni Mulec (Bas World KTM Team) a 12’06”, Cornejo (Hero) a 12’29” e Ross Branch (Hero) a 13’34”.

Buona rimonta anche per Edgar Canet, quindicesimo dopo aver perso oltre quattro ore nella tappa precedente a causa di un problema alla gomma posteriore. Il migliore in casa Italia è stato ancora una volta Tommaso Montanari (20° a 32’33”). In classifica generale, Sanders ha visto ridurre il suo margine in vetta a soli 45″ su Brabec, mentre Benavides è a 10’15”. In top-5 troviamo poi Schareina (+11’56”) e Cornejo (+29’50”).

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Altri sport

Sponsored