Biathlon, Nicola Romanin quinto nella short individual dell’IBU Cup. Beatrice Trabucchi in top ten ad Arber
Ad Arber, in Germania, si apre la quarta tappa dell’IBU Cup 2025-2026 di biathlon: nelle short individual odierne in casa Italia si registrano il quinto posto di Nicola Romanin e l’ottavo di Beatrice Trabucchi, nelle gare vinte dal norvegese Sivert Gerhardsen e dalla francese Sophie Chauveau.
Nella 15 km short individual maschile si impone il norvegese Sivert Gerhardsen, con 19/20 al tiro, primo in 40’04″0, davanti al francese Emilien Claude, a sua volta con un solo errore al poligono, secondo a 50″8, ed all’altro norvegese Vetle Paulsen, con tre bersagli mancati, terzo a 1’17″3.
Quinto posto per Nicola Romanin, al miglior risultato individuale in IBU CUP nonostante due errori al tiro, con un ritardo di 1’40″5, mentre chiude decimo Nicolò Betemps, anch’egli con 18/20 al poligono, a 2’43″7. Più indietro gli altri azzurri: 18° Davide Compagnoni, 42° Daniele Cappellari, 47° Christoph Pircher, 68° Marco Barale.
Nella 12.5 km short individual femminile le atlete sul podio trovano tutte il 20/20 al tiro: affermazione della francese Sophie Chauveau, che domina la gara e vince in 36’21”0 davanti a due svedesi, rifilando 59″9 ad Anna Hedstrom ed 1’33″7 ad Emma Nilsson.
Ottava posizione per Beatrice Trabucchi, a sua volta con lo zero al poligono, la quale centra per la seconda volta la top ten nel circuito cadetto, con un ritardo di 2’44″5. Così le altre azzurre: 12ma Fabiana Carpella a 3’25″1, 23ma Martina Trabucchi a 4’46″6, 30ma Astrid Plosch, 35ma Ilaria Scattolo, 40ma Sara Scattolo.

