Alex Vinatzer rimanda l’ingresso nella top15 della WCSL di slalom. Prossime gare decisive verso le Olimpiadi
Alex Vinatzer ha buttato via una grande occasione sulla 3Tre, uscendo di scena nella prima manche dello slalom notturno a Madonna di Campiglio mentre stava viaggiando con il passo dei migliori e rimandando il suo ingresso nel primo gruppo di merito della specialità. Il 26enne altoatesino ha archiviato il secondo “zero” della stagione tra i pali stretti dopo il passaggio a vuoto iniziale di Levi, ma avrà comunque altre opportunità per abbassare i pettorali in vista dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Il punto di riferimento della squadra maschile azzurra di sci alpino nelle prove tecniche è sceso dal 16° al 18° posto nella World Cup Starting List di slalom in seguito all’inforcata di ieri, ma l’obiettivo della top15 (che gli consentirebbe di conquistare un pettorale sorteggiato dall’8 al 15 per le prime manche) resta ampiamente alla sua portata verso la rassegna a cinque cerchi.
Il calendario della Coppa del Mondo prevede infatti ancora lo svolgimento di quattro slalom maschili prima delle Olimpiadi: Adelboden (11 gennaio), Wengen (18 gennaio), Kitzbühel (25 gennaio) e Schladming (28 gennaio). Queste competizioni metteranno in palio un massimo di 400 punti, quindi può ancora succedere di tutto nella WCSL di specialità che stabilirà l’ordine di merito per l’assegnazione dei pettorali in occasione dei Giochi.
Ad oggi Vinatzer è 18° con 189 punti (e scarta 14,5 punti di media a gara), non distante dai vari Albert Popov (191), Dave Ryding (196) e Samuel Kolega (200) che si attestano tra la diciassettesima e la quindicesima posizione scartando anche qualche punticino in più di media a gara rispetto all’italiano. Il bronzo mondiale 2023 dovrà comunque guardarsi le spalle da alcuni sciatori tra cui il francese Victor Muffat-Jeandet (185 punti), lo svizzero Daniel Yule (175) e l’austriaco Michael Matt (150).

