United Cup 2026: via ai quarti di finale a Perth, si chiude la fase a gironi a Sydney
Primi quarti di finale in United Cup domani: saranno anche le ultime partite di scena a Perth, quelle che si giocheranno in un mercoledì che offrirà dei confronti spesso particolari. Ma non solo: si chiuderà anche tutta la fase a gironi di Sydney, sfasata rispetto all’altro lato anche perché nell’ex città olimpica le squadre che vi si trovano ci rimangono, mentre invece da Perth un trasferimento bisogna pur effettuarlo e, in aereo, ci vogliono tra le 4 e le 5 ore secondo la compagnia (del resto, sono quasi 4000 chilometri a dividere le due città).
Per la Svizzera c’è l’Argentina, in una sfida che non era esattamente quella pronosticata alla vigilia, ma che presenta comunque dei motivi d’interesse. Parte favorita Belinda Bencic su Solana Sierra, che anche se è emersa nel 2025 a livello di top 100 non sembra ancora aver raggiunto le altezze di molte altre. Su Stan Wawrinka resta da vedere se avrà smaltito (probabilmente sì) le maratone con Rinderknech e Cobolli: comunque appare complesso se ne veda un’altra contro Sebastian Baez, al quale però va riconosciuto il merito di prendersi sulle spalle la squadra albiceleste in modo inatteso, perché non ci si sarebbe aspettati di vederlo battere sia Jaume Munar in quota Spagna che, poi, nel tie con gli USA, Taylor Fritz. Quanto al doppio misto, tutto suggerirebbe Bencic/Paul per la Svizzera.
C’è poi USA-Grecia, che è in realtà una sfida di giocatori tutti con qualcosa da dimostrare in questo contesto. Coco Gauff testa le ambizioni di risalita di una Maria Sakkari che, nel 2025, di buono ha combinato davvero poco fino a uscire dalle prime 75 del ranking WTA. E poi c’è il già citato Fritz che vuole capire qualcosa in più di Stefanos Tsitsipas, ma per l’ex finalista di Roland Garros e Australian Open già l’aver patito ben più del dovuto con il britannico Billy Harris ha del preoccupante se l’obiettivo è quello di avere un 2026 migliore del 2025. In misto la presenza di Christian Harrison accanto a Gauff dovrebbe bastare e avanzare per gli USA, anche perché non ci si può sbagliare con la sorpresa del 2025 e una che anche in coppia ha sempre fatto molto bene.
Polonia-Paesi Bassi, invece, porterà a conclusione il girone F a Sydney: si saprà chi andrà ad affrontare l’Australia. Posto un punto praticamente sicuro per il team polacco dato da Iga Swiatek (non è Suzan Lamens che può fermare, in qualsiasi caso, la campionessa di Wimbledon), resta da vedere da dove prendere l’altro. Vero, Hubert Hurkacz si è rivisto battendo Zverev, ma rimane sempre il fatto che Tallon Griekspoor sia un avversario roccioso. Basta un dato: 5 precedenti, 3-2 Hurkacz, tutte le volte si è giocato il set decisivo tranne che a Melbourne lo scorso anno (Hurkacz in tre). Il tema del doppio misto, ovviamente, non è facile da decifrare neanche con la presenza di Demi Schuurs in quota olandese.

