Alexander Zverev distrugge la racchetta e si sfoga: “Cammina a malapena e serve a 230 km/h, è folle!”
Dopo una convincente vittoria al debutto stagionale sul neerlandese Tallon Griekspoor, arriva subito un brutto passo falso per Alexander Zverev in occasione della United Cup 2026. Il numero tre al mondo ha rimediato infatti una dura sconfitta a Sydney contro Hubert Hurkacz, al rientro dopo un lungo stop per infortunio (non giocava un match ufficiale dallo scorso giugno) ed un’operazione al ginocchio.
Zverev è andato in grande difficoltà contro il big server polacco, che ha sfoderato una prestazione di alto livello soprattutto in battuta mettendo alle corde il tedesco e portandolo progressivamente a perdere lucidità. Sascha ha cercato di scuotersi tramite alcuni sfoghi, lanciando anche a terra una racchetta con violenza e faticando ad accettare il rendimento al servizio del suo avversario.
Il 28enne nativo di Amburgo, battuto piuttosto nettamente con il punteggio di 6-3 6-4, ha evidenziato tutta la sua frustrazione rivolgendo queste frasi al padre-allenatore dopo il primo set: “Perché non sto servendo? No, lui non ha giocato per due c***o di anni e sta servendo a 230 km/h. Di sera, quando è freddo, è una cosa folle. Riesce a malapena a camminare, eppure serve così“.
goatkacz hurkacz zobacz do czego go doprawdziles pic.twitter.com/7G02l4yUDQ
— nat (@hsangelus) January 5, 2026

