Flora Tabanelli verso il recupero per le Olimpiadi! “I medici dicono che posso provarci. Brignone e Bassino mi hanno gasata”
Flora Tabanelli è nel pieno del suo percorso di recupero dopo l’infortunio occorso qualche settimana fa: cadendo in allenamento a Stubai lo scorso 5 novembre, infatti, la fuoriclasse emiliana ha rimediato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro e, d’accordo con il dottor Andrei Panzeri e lo staff medico, ha deciso di intraprendere un trattamento conservativo e riabilitativo, per essere poi rivalutata dopo un mese.
La Campionessa del Mondo di Big Air sta cercando di recuperare per poter essere protagonista alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e in un intervento durante la trasmissione Rai Sport Live Weekend ha aggiornato gli appassionati sul suo stato di salute: “Ora posso dirlo: sto molto meglio e sono seguita dai migliori fisioterapisti al J Medical; mi sento in forma, ma vorrei sentire la sensazione sulla neve. Sì, per le Olimpiadi ce la metterò tutta e sto cercando di imparare anche da questo infortunio: all’inizio il down psicologico c’era, perché mi sono vista crollare tutto dopo anni di allenamento per questo obiettivo, ma adesso mi sento davvero bene e i medici mi hanno detto che sono nella condizione di provarci“.
C’è dunque un certo ottimismo in vista dei Giochi, ormai lontani poco più di due mesi. La 18enne è tornata anche sul momento dell’incidente: “Era il secondo giorno di allenamento, non ho avuto neppure il tempo di adattarmi al salto e ho sentito subito che non era una semplice caduta: Pensavo di essere “giusta”, invece sono atterrata di schiena e mi ha preso dentro la lamina interna dello sci destro, prima di rimbalzare“.
Al J Medical ha incrociato anche Federica Brignone e Marta Bassino: “Emozionante vivere la riabilitazione con loro, mi hanno proprio gasata! Io non le conoscevo, ho visto per prima Marta e posso dire che fanno grandi passi avanti, Federica poi è davvero in super forma”. Un passaggio anche su suo fratello Miro: “Lui è stato di ispirazione. I miei genitori mi facevano provare qualsiasi cosa: ho cominciato con lo sci alpino, passando per pattinaggio, snowboard cross e mi sono innamorata del freestyle. Faccio questo sport perché mi piace e penso a divertirmi. Anche le gare sento di farle per me stessa, poi è ovvio che un po’ di pressione la senti quanto ricominci ad allenarti dopo una stagione con tante vittorie e con più occhi addosso, ma va bene così“.

