Pagelle gigante femminile Copper: Goggia sfavorita dal calendario, Shiffrin ancora insicura, per Zenere un nuovo inizio
PAGELLE GIGANTE FEMMINILE COPPER 2025
Sabato 29 novembre
Alice Robinson, 10: a Soelden era ancora in fase di rodaggio. Nelle cinque settimane successive ha rimesso tutti i tasselli a posto ed è tornata quella della passata stagione. C’è un dettaglio: adesso non ha più Federica Brignone a precederla. Dunque la neozelandese, alla quinta affermazione in carriera, potrebbe realmente diventare la dittatrice tra le porte larghe, partendo con i favori del pronostico anche alle Olimpiadi.
Julia Scheib, 8,5: a 27 anni l’austriaca ha dato definitivamente una svolta alla sua carriera. Oggi ha dimostrato che il successo di Soelden non era stato casuale, anzi va considerata ormai a tutti gli effetti una big del gigante, peraltro in una fase storica di profondo rinnovamento delle gerarchie.
Thea Louise Stjernesund, 8: quarto podio in carriera in gigante. La tracciatura e il pendio hanno esaltato le caratteristiche della norvegese.
Lena Duerr, 7,5: migliora il miglior piazzamento in carriera tra le porte larghe dopo la bellezza di 14 anni, chiudendo in sesta posizione. La dimostrazione che non esistono limiti per continuare a migliorare e progredire, neanche a 34 anni.
Asja Zenere, 7,5: in questo momento, aspettando il rientro di Federica Brignone (ma come tornerà?), la 28enne veneta può definirsi il punto di riferimento dell’Italia in gigante in questo avvio di stagione. Scia con coraggio, ha la confidenza necessaria per attaccare e prendersi dei rischi. I risultati le stanno dando sempre più fiducia. Il nono posto, miglior risultato in carriera, deve rappresentare un semplice punto di partenza.
Mikaela Shiffrin, 5,5: quattordicesima a 2.04. La fuoriclasse americana, così dominante in slalom, in gigante dà invece la sensazione di non sentirsi ancora sicura, a tal punto che sembra visibilmente alzare il piede laddove le velocità aumentano. Ha ancora bisogno di tempo, ma la scalata si annuncia più difficile del previsto.
Sofia Goggia, 5: a Soelden era uscita, oggi non va oltre un anonimo 17° posto a 2.38. Molto meglio comunque nella seconda frazione, dove ha fatto segnare l’ottavo tempo complessivo. In generale una sciata non disprezzabile dal punto di vista tecnico, ma poco efficace su questo tipo di neve. La sensazione è che la stagione della bergamasca inizierà davvero solo a metà dicembre, quando finalmente arriveranno le prove veloci. Una volta che avrà preso il ritmo, allora i risultati potranno migliorare anche in gigante. Sin qui il calendario non l’ha di certo agevolata, anzi.
Lara Della Mea, 5: prima manche accettabile, pienamente insufficiente invece la seconda. A differenza di Asja Zenere, il processo di crescita sembra essersi arrestato.

