Francesco Bagnaia ammette: “Ho rivisto i video del passato, per ricordarmi di cosa sia capace in frenata”
Francesco Bagnaia si racconta in una lunga intervista a Sky Sport, alla vigilia del week end del GP d’Austria, tredicesimo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Sul circuito di Spielberg, Pecco spera di ritrovare il sorriso in una stagione di difficoltà.
“Di sconnessione totale da tutto. Sono partito, mi sono proprio goduto la vacanza. Relax totale con Domizia e col cane, è stato fantastico. E poi sono tornato e ho ricominciato gli allenamenti. Ho avuto sei giorni di vacanza e poi siamo ripartiti subito a bomba. Secondo me abbiamo fatto una preparazione molto importante per questa seconda parte, vedremo da venerdì come ci troveremo“, ha raccontato.
“Intanto non mi voglio porre niente come obiettivo, se non quello di riuscire a tornare a vincere. Ma senza impormi niente. Devo vedere cosa possiamo fare per tornare a trovarmi bene. Abbiamo capito che in generale questa moto va guidata in modo diverso. Devo aspettarmi cose diverse e non è facile accettarlo, perché ho creato uno stile di guida in questi anni che mi ha sempre dato tanto e quest’anno non sta funzionando. Bisogna riadattarsi completamente e non è scontato. Però le ultime gare non sono andate male: sicuramente come risultati non ho ottenuto quello che avrei voluto, ma siamo sempre andati forte in gara e l’importante è quello. Bisogna ripartire da lì“, ha precisato Pecco.
In vista del fine-settimana ha aggiunto: “E’ una pista un po’ a sé: ha grandissime staccate e mi ci sono sempre trovato bene, ho vinto tutte le gare delle ultime tre edizioni. E’ un posto positivo ma aspettiamo, perché anche Mugello, Jerez e Assen lo erano… Prendiamola con calma e vediamo se riusciremo a ottenere un buon risultato.
E poi l’ammissione: Nonostante abbia cambiato diverse cose, le criticità sono rimaste le stesse dall’inizio. Dobbiamo trovare altre soluzioni e lavorare per ritrovare il feeling. Ho riguardato alcune mie gare dal 2021 al 2024 per ricordarmi cosa sono in grado di fare: ho visto la mia forza in staccata, nel superare gli altri piloti e nel seguirli. E poi ho visto alcune gare di quest’anno e sembra che in pista ci sia un Pecco completamente diverso. Una delle cose che soffro di più oggi è lo stare in scia agli altri ed era difficile superarmi in staccata. E così ho capito che il mio stile non è adatto a questa moto, con cui non ho alcuna confidenza. Dovrò cambiare parecchio il mio stile di guida e non è facile perché devo cambiare il modo di frenare. Sto comunque capendo in cosa migliorare, sto cercando di adattarmi. Marc si è subito trovato bene, secondo me anche perché non ha mai guidato la GP24. E poi la moto è adatta al suo stile, ma io voglio lavorare su me stesso per farcela“.