Luca Nardi si arrende in due set alla forza di Carlos Alcaraz negli ottavi a Cincinnati
Si ferma agli ottavi di finale il percorso di Luca Nardi a Cincinnati. Il pesarese si è dovuto arrendere alla verve dello spagnolo Carlos Alcaraz (n.2 del ranking) sullo score di 6-1 6-4 in 1 ora e 22 minuti di partita. Dopo un primo set dominato, l’iberico è andato sotto 2-4 nel secondo parziale, ma Nardi non è stato poi abile a sfruttare il momento favorevole, avendo meno certezze al servizio e consentendo all’avversario di rimontare. Per questo, qualificazione ai quarti di finale per Carlitos che affronterà il russo Andrey Rublev. Si chiude, comunque, un’ottima settimana per Nardi, virtualmente n.82 della classifica mondiale.
Nel primo set l’avvio dello spagnolo è devastante: sei soli quindici concessi nei primi cinque game della partita e avanti 4-1 in un amen. Lotta Luca nel sesto gioco, provando ad arrestare la furia dell’iberico, ma c’è il secondo break della frazione del rivale. Conclusione: 6-1 in 28′.
Nel secondo set l’azzurro trova maggior supporto dalla battuta, riuscendo a fare partita con il suo più quotato avversario. Alcaraz ha uno dei suoi classici passaggi a vuoto nel sesto game, quando subisce il break e va sotto 2-4. Nardi però si perde proprio in questo caso, non capitalizzando il vantaggio maturato e non avendo quel rendimento alla battuta necessario contro un tennista del genere (5 doppi falli). Alcaraz, infatti, rifila al classe 2003 del Bel Paese un parziale di 4 giochi a 0 e sipario sul 6-4.
Leggendo le statistiche, ci sono grosse differenze tra i due giocatori: lo spagnolo ha concluso col 65% di prime di servizio in campo, con cui ha vinto l’83% dei punti, mentre con la seconda ha ottenuto il 56%; Nardi ha commesso ben 8 doppi falli contro i 3 di Carlitos, conquistando il 63% dei quindici col 58% di prime in campo. Con la seconda, invece, ha raccolto solo 11 punti su 28. Facendo una sintesi, 8 vincenti e 18 gratuiti per l’azzurro, mentre 10 winners e 10 errori non forzati per l’iberico.